Ex poliziotto marsicano vive grazie al cuore donato da un carabiniere ucciso

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1062

AVEZZANO. Angelo Spagnuolo aveva solo 25 anni quando venne ucciso: era un ex carabiniere e tentò, insieme a un altro carabiniere, di sventare una rapina.



Oggi un ex poliziotto di Avezzano di 70 anni vive grazie al suo cuore. Nel capoluogo marsicano, domani alle 18 si terrà, alla presenza di esponenti dell'Arma, una messa in suffragio del carabiniere Spagnulo, medaglia d'oro al valore civile.
La rapina è avvenuta il 24 settembre 2005 nel bar di in una pompa di benzina di Monteiasi, in Provincia di Taranto.
Il militare è stato raggiunto da un colpo di pistola esploso da uno dei rapinatori.
Nonostante il militare fosse fuori servizio e con una gamba fratturata a seguito di uno scontro durante una partita di calcetto, è intervenuto per sventare la rapina.
E contro di lui si è scagliata la furia dei tre rapinatori armati di fucile.
Il giovane militare era disarmato, ma quando ha capito che la situazione stava prendendo una brutta piega, si è messo tra la cugina e un fucile a pallini brandito minacciosamente da uno dei delinquenti, che ha fatto fuoco.
La scarica lo ha colpito di striscio, ma con una potenza ed una vicinanza tale da provocargli un trauma cranico fortissimo, che nonostante un delicato intervento chirurgico si è dimostrato letale.
Dopo 40 ore di agonia in ospedale il giovane carabiniere è morto.
La vicenda e' pero' accomunata anche al territorio marsicano in relazione a un altro atto di grande generosita': la donazione dei suoi organi a un poliziotto avezzanese.
Oggi l'ex agente e' in buona saluto e ha potuto continuare a vivere grazie alla generosità del carabinieri e dei suoi familiari.
Per tale motivo, la sezione avezzanese dell'Associazione nazionale carabinieri, insieme a quella della Polizia di Stato, ha promosso nel giorno in cui ricorre l'anniversario della morte del militare una cerimonia religiosa di commemorazione per ricordare il gesto di grande generosita' e altruismo. La medaglia d'oro fu consegnata ai familiari del carabiniere il 5 giugno 2007.

24/09/2009 16.40