Influenza A:«il Comune di Pescara stanzia 300 euro»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone: questa è una delle principali precauzioni da adottare per evitare l'influenza da virus A/H1N1.


Se da metà ottobre sarà pronto il vaccino per ultra 65enni e chi soffre di malattie croniche, donne in gravidanza e i bambini dai sei ai 24 mesi, è già cominciata una capillare prevenzione fai da te.
Il Servizio Igiene Epidemiologica e Sanità Pubblica della Asl ha pubblicato un vademecum con le linee guida sull'epidemia influenzale.
In tali linee guida si richiama l'esigenza di lavare frequentemente le mani con acqua e sapone e di mantenere “puliti” gli oggetti con cui le mani vengono a contatto.
E ha tratto spunto proprio da queste indicazioni il consigliere dell'Idv, Fausto Di Nisio, che ha presentato una interrogazione al sindaco Albore Mascia.
«Uno dei luoghi più affollati, soprattutto da persone di età giovane, è rappresentato dalle scuole», sottolinea Di Nisio.
«A quanto ci risulta questa Amministrazione ha sottovalutato questo rischio non prevedendo una adeguata dotazione di bilancio per sostenere economicamente le scuole della città. Ci risulta uno stanziamento di soli 300 euro».
Possibile che non si sia riusciti a fare di più?
«La risposta ovviamente», continua il consigliere dell'Idv, «dovrà essere fornita dalle famiglie che saranno costrette a mettere le mani in tasca per acquistare i prodotti di pulizia e di igiene. Il X Circolo ha stabilito che ogni bambino versi 10 euro».
«E' questo il sostegno alle famiglie del Partito di Berlusconi?», si domanda Di Nisio.

24/09/2009 13.00