100 giorni da sindaco, Mascia: «l’atteggiamento del Pd è umiliante»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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100 giorni da sindaco, Mascia: «l’atteggiamento del Pd è umiliante»
PESCARA. Il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia questa mattina ha tenuto una conferenza stampa per replicare alle accuse mosse martedì dai consiglieri del Pd. Va in scena così uno spot di quasi un’ora dall’antico sapore dalfonsiano.



Il primo cittadino ha rispedito al mittente le accuse di non aver combinato nulla in questi primi 100 giorni di governo e ha sottolineato la «disastrosa» situazione delle casse comunali trovata al suo insediamento.
Non sono mancati attacchi agli avversari, richiamati all'ordine e spronati a mantenere un atteggiamento più democratico e rispettoso nei confronti del primo cittadino.
Cento giorni sono pochi? Di sicuro c'è ancora tempo per recuperare e per cambiare passo ma senza dimenticare che quella decantata dal centrosinistra è pur sempre una amministrazione accusata di gravissimi reati, i più gravi contro la pubblica amministrazione, dove spesso la velocità dell'agire si lasciava dietro anche principi vitali come la trasparenza e la legalità.
«Io ho purtroppo trovato solo macerie», ha detto il sindaco, «con gente che ogni giorno chiede il pagamento di debiti pregressi presentando non progetti o incarichi, ma fatture. Abbiamo trovato», ha continuato, «i capitoli di spesa prosciugati, comprimendo, di conseguenza, il raggio d'azione dell'attuale amministrazione».
«Nel bilancio del Comune di Pescara abbiamo trovato minori entrate per 5 milioni di euro rispetto a quanto sbandierato dalla passata amministrazione comunale di centrosinistra», ha sottolineato anche l'assessore al Patrimonio Eugenio Seccia. «Ogni settore ha già ‘sfondato' il tetto di spesa per circa 1 milione e mezzo di euro: è questa la realtà emersa da una prima ricognizione relativa allo stato di salute delle casse comunali».
Poi Mascia ha dato il via ad una lista di esempi per dimostrare all'opposizione che non lui e la sua giunta non sono stati con le mani in mano e ha citato la riapertura del tavolo per la realizzazione della filovia, il progetto della casa dello studente, la consegna dei 18 nuovi alloggi popolari in via Cavallaro alla riapertura della rampa dell'asse attrezzato.
Poi ancora il sindaco ha ricordato di aver riavviato le procedure per la riqualificazione delle aree di risulta e della riserva dannunziana; sono state bonificate le fontane come la Nave di Cascella; si è riaperto il mercato ittico all'ingrosso; «sono stati risolti i contenziosi».
Poi ancora la ripresa delle procedure per la riqualificazione dell'area di risulta, l'avvio dell'iter per la riqualificazione della golena sud con la riorganizzazione dei parcheggi e per la riqualificazione del fiume Pescara, gli interventi sulle fontane, l'avvio delle prove di carico del ponte del mare. Albore Mascia ha aggiunto che si sta definendo, poi, il caso dello Huge Wine Glass; e' stato aperto il tavolo tecnico per definire il futuro dell'ex Cofa, sono stati sistemati gli arredi nelle scuole, e' stato riorganizzato il mercato via Pepe e sono state promosse le manifestazioni estive.
Riguardo alle accuse di assenteismo mosse contro di lui ed oggetto di una campagna di affissioni e volantini, con tanto di scritta “Chi l'ha visto?” (definita «garbatamente ironica» dall'avversario Marco Alessandrini»), Mascia ha detto di lavorare con i suoi assessori 12-13 ore al giorno e di essere dispiaciuto «perché quando si scade nel personale significa che non si ha niente da dire».
Poi è partito l'attacco al Partito Democratico: «e' umiliante questo stile di fare politica, senza contenuti», ha detto il primo cittadino. «Non e' sbeffeggiando il sindaco - ha proseguito -che si recuperano 17 punti di divario e quando gli attacchi scadono sul personale vuol dire che non si ha nulla da dire. Ringrazio comunque per la pubblicità, non richiesta, che mi viene fatta dal Pd. Le loro accuse mi portano bene».
Un accenno alla legalità come stella polare e al diverso passo rispetto al passato avrebbe, tuttavia, dato anche la misura dell'amministrazione di oggi rispetto a quella di ieri.

23/09/2009 18.32