Petrolio. Caporale: (Verdi):«Chiodi e Berlusconi hanno mentito»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ORTONA. Petrolio e proteste sono destinati a tenere banco anche in questo inverno dopo le battaglie (poi vinte) dell’anno scorso di comitati ambientalisti e cittadini che sono riusciti a fermare la realizzazione del Centro Oli di Ortona.


Ora il prossimo grande problema, per chi vuole tutelare la costa teatina, è il pozzo Elsa 2 il cui progetto di perforazione a largo di Ortona è in fase di approvazione proprio in questi giorni.
Il presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio ha già fatto sapere che è disposto a portare avanti un tentativo di salvaguardare il territorio, insieme agli ambientalisti, ma solo nel caso in cui si useranno toni pacati e prevarrà il dialogo sulla protesta.
Oggi il capogruppo regionale dei Verdi Walter Caporale sferra l'attacco contro il presidente della Regione Gianni Chiodi e il presidente del Consiglio.
«L'Abruzzo», sostiene Caporale, «è nel mirino delle più grandi società petrolifere del globo in barba a tutti i cittadini abruzzesi che avevano dato credito a Berlusconi e Chiodi che, in occasione delle elezioni Regionali dello scorso anno, si erano manifestamente detti contrari alla petrolizzazione della regione».
Per Caporale quella promessa sarebbe stata tradita più volte: lo dimostrerebbero «la Finanziaria 2009 ed i decreti che individuano l'Abruzzo e la Calabria regioni a vocazione petrolifera», lo stesso progetto Elsa 2 e la bocciatura «di una mia risoluzione (marzo 2009) da parte della Giunta e del Consiglio di centrodestra, in cui chiedevo di attivare la procedura prevista per dichiarare decadute le autorizzazioni dei pozzi denominati “Bucchianico” e “Miglianico”, riguardanti il Petrolchimico denominato “Centro-Oli”, visto che alcune inadempienze dell'ENI ne davano l'opportunità».
Nei giorni scorsi alcuni comitati avevano denunciato la mancanza di dialogo tra i residenti del posto con il governatore che di certo non aiuta a distendere gli animi.
«Ho presentato una nuova risoluzione», fa sapere Caporale, «per impegnare la Regione a dire no al Progetto di estrazione di idrocarburi a largo di Ortona e un'interpellanza per sapere quali atti voglia porre in essere contro il Progetto Elsa2, e per sapere se il Presidente Chiodi voglia mantenere le promesse fatte ai cittadini abruzzesi in Campagna elettorale, quando era candidato alla presidenza della Giunta».

23/09/2009 14.50