Erosione costa teramana, Di Dalmazio: «no alle soluzioni tampone»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SILVI. Una sala consigliare affollata di balneatori e di rappresentanti del settore ha partecipato ieri nell’incontro sull’erosione della costa.


La riunione è stata organizzata dall'assessore al demanio Marittimo Fabrizio Valloscura e vi ha partecipato anche l'assessore regionale Mauro Di Dalmazio.
Nel corso dell'incontro Fabrizio Valloscura ha mostrato foto dei danni prodotti dalle mareggiate alla costa e agli stabilimenti balneari nel corso degli ultimi anni.
Una situazione preoccupante, che in molti casi ha completamente fatto sparire la sabbia davanti gli chalet e causando seri danneggiamenti alle loro strutture.
Nonostante gli ultimi interventi effettuati a Silvi, con lavori appaltati dallo stesso comune ma soprattutto con l'intervento del progetto Ricama della regione Abruzzo, consistenti nel posizionamento di pennelli da terra a mare e con le opere di ripascimento morbido, i risultati sono stati non proprio positivi e da qui la preoccupazione dell'assessore comunale Fabrizio Valloscura che ha voluto coinvolgere l'assessore regionale al turismo, Mauro Di Dalmazio, che ha anche la delega al demanio marittimo.
«Prima di agire – ha detto Di Dalmazio - è necessario capire con la massima certezza possibile cosa dobbiamo fare. Per questo, dovrà essere riattivato una commissione tecnica che analizzi a fondo la situazione e preveda le possibili soluzioni con cui affrontare l'erosione della costa. Coinvolgerò naturalmente l'assessorato ai Lavori Pubblici, cui compete le opere da eseguire, ma anche l'assessorato all'Ambiente perché vengano prese in considerazioni le problematiche ambientali. La copertura finanziaria potrebbe arrivare dai fondi strutturali dell'unione europea, ad esempio i Fas e i Fesr».
L'assessore ha detto chiaramente che non vuole ricorrere a interventi tampone ma punta ad interventi generali a protezione di tutta la costa.
«E' per questo», ha spiegato Di Dalmazio, «che sarebbe opportuno che tutti i comuni costieri raggiungano un'unica soluzione condivisa su come e dove intervenire. La problematica – ha inoltre precisato Di Dalmazio – potrebbe essere portata all'attenzione della conferenza stato-regioni di cui sono il coordinatore del settore turistico».
L'assessore del comune di Silvi Valloscura ha precisato che «Silvi e Pineto sono già d'accordo sulle modalità di intervento sulle proprio demanio l'importante è fare presto e garantendo l'intervento di barriere rigide, in particolar modo delle scogliere a largo, insieme agli altri metodi finora adottati». Alla riunione erano presenti anche il presidente della Fiba-Confesercenti Antonio Latorre che ha espresso «massima condivisione di quanto esposto perché l'importante è intervenire in maniera organica su tutta la costa» e il presidente della Fab-Cna Cristiano Tomei che ha parlato «di interventi urgenti da fare perché è in atto un abbassamento generale della costa e ne vale l'intera economia abruzzese».

23/09/2009 14.44