Aeroporti. …E dopo Pescara vola anche L’Aquila

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Aeroporti. …E dopo Pescara vola anche L’Aquila
L’AQUILA. Era stata una delle promesse fatte dal premier Silvio Berlusconi anche per giustificare la spesa di una decina di milioni per adeguare l’aeroporto di Preturo all’arrivo dei velivoli che trasportavano i grandi del mondo al G8 dell’Aquila.
Lavori segreti in somma urgenza per trasformare la piccola pista in qualcosa di più. Si è così di fatto aperta la porta ad aspettative che probabilmente rimarranno deluse.
La pista di Preturo, stretta tra i monti non è adatta ad accogliere aerei di medie e grandi dimensioni per cui bisognerà accontentarsi dei piccoli velivoli.
Grandi numeri sarebbero per questo di fatto impossibili anche se le promesse sono già iniziate.
Il Consiglio Comunale dell'Aquila ieri ha intanto votato all'unanimità la delibera che di fatto apre l'Aeroporto dell'Aquila al traffico commerciale.
«Con questa delibera dopo molti anni, decisamente troppi, ma spronati a far bene e presto dal sisma del 6 aprile», ha precisato Giampaolo Arduini, «finalmente si pongono le basi affinché si possa procedere in via di urgenza all'apertura dello scalo al traffico commerciale, mediante l'affidamento provvisorio della gestione. Nel contempo la Società che riceverà l'incarico dovrà immediatamente attivare una o più linee di trasporto pubblico passeggeri, per consentire di verificare la reale possibilità di offrire un servizio adeguato al comprensorio».
«In tal senso, la rinascita del capoluogo abruzzese, anche in un momento di emergenza, passa attraverso scelte che segneranno il futuro di tutto il territorio», sostiene Arduini, «l'Aeroporto sarà senza alcun dubbio il volano di questa ripresa che insieme alla Zona Franca rappresenta il banco di prova per le Amministrazioni locali».
La decisione giunge al termine di un percorso iniziato nella seconda metà degli anni ottanta, con alterne vicende sino al 2003.
Ed è chiara la volontà della classe politica di spingere verso nuovi finanziamenti per garantire la gestione dello scalo ed il suo progressivo potenziamento.
Poi magari nel tempo atterrerà anche qualche cargo e qualche aereo con qualche passeggero a bordo.

22/09/2009 10.18