Edilizia popolare, assegnati 18 alloggi nuovi di zecca

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. E’ scattata ieri mattina a Pescara la consegna ufficiale dei nuovi alloggi di edilizia residenziale popolare realizzati dall’amministrazione comunale in via Cavallaro.

Alle 10 in punto sono arrivate le 18 famiglie assegnatarie all'interno del cortile e gli assessori del Comune di Pescara alla Politica della Casa Isabella Del Trecco e al Patrimonio Eugenio Seccia, con i responsabili tecnici dell'Ufficio, hanno dato a ciascun nucleo avente diritto le chiavi dei nuovi appartamenti.
L'edificio, costruito grazie ai fondi legati al Decreto Ministeriale denominato ‘Ventimila alloggi', si sviluppa su sei piani, ed è costato 1milione 675mila euro, di cui 670 mila euro contributo del Governo e 1milione e 5mila euro stanziati dal Comune e derivanti dalla vendita dei vecchi alloggi comunali situati a Cepagatti, in via Campania.
Su ogni livello ci sono tre alloggi, per 18 appartamenti complessivi, oltre a 10 garage e 18 posti auto.
Gli alloggi hanno misure diverse a seconda delle esigenze dei nuclei familiari, ossia sono di 45, 60 o 80 metri quadrati ciascuno, con una differenziazione anche nei prezzi d'affitto che ammontano, rispettivamente, a 200, 299 e 399 euro al mese.
Per l'assegnazione dei nuovi appartamenti, nel settembre 2008 gli uffici tecnici avevano emanato un bando ad hoc rivolto ai cittadini che volevano essere inseriti nella graduatoria legata al progetto Ministeriale: hanno risposto 127 famiglie, ma solo 80 sono risultate in possesso dei requisiti e dunque sono state ammesse dalla Commissione di Edilizia residenziale Popolare (Erp) che ha stilato la relativa graduatoria dando priorità, come previsto nel decreto, a giovani coppie, anziani o soggetti con un provvedimento di sfratto esecutivo già in atto.
«Individuati gli aventi diritto, la stessa Commissione Erp ha approvato con un decreto la classifica finale – hanno ancora ricordato gli assessori Del Trecco e Seccia – e da oggi gli utenti possono di fatto entrare nelle nuove case: restano da completare solo i contratti per l'attivazione delle utenze che saranno pronti entro dieci giorni».
Nel frattempo le famiglie potranno cominciare ad arredare le nuove abitazioni e anche a verificare con i tecnici comunali se ci sono delle sistemazioni da eseguire per adeguare le case a esigenze particolari, come nel caso di alcuni diversamente abili.
Del Trecco e Seccia ha parlato di costruzione «in tempi record», con la chiusura del cantiere, lo scorso 17 giugno.
«E ancora più rapida è stata l'assegnazione degli alloggi», ha detto Del Trecco, con l'obiettivo di scongiurare eventuali occupazioni abusive e rendere da oggi ciascun assegnatario responsabile del bene che gli è stato affidato.

22/09/2009 9.38