Disabili all'Adriatico, 16 posti in tribuna. Acerbo: «è un posto sicuro?»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1762

Disabili all'Adriatico, 16 posti in tribuna. Acerbo: «è un posto sicuro?»
PESCARA. Dopo la ristrutturazione dello Stadio Adriatico i tifosi disabili sono stati ''sfrattati'' dal bordo campo e per loro era stata individuata una postazione che ha creato non poche polemiche.


Oggi l'annuncio da parte dell'assessore comunale allo Sport, Nicola Ricotta, di una nuova collocazione per i diversamente abili che potranno assistere alle partite nella parte più alta della Tribuna Maiella, che potranno raggiungere utilizzando agevolmente gli ascensori realizzati presso il complesso sportivo.
Dalle nuove postazioni riservate e realizzate al pianterreno dello Stadio, dopo i lavori dei mesi scorsi, i tifosi in sedia a rotelle non riuscivano ad assistere alle partite. Colpa, purtroppo, dei tabelloni pubblicitari installati a bordo campo.
«Nelle ultime ore», ha spiegato Ricotta, «abbiamo approfondito tutte le tematiche e gli spunti di riflessione offerti dagli utenti che hanno il diritto di accedere all'Adriatico e assistere agli incontri di calcio».
Ricotta ha sottolineato inoltre che i lavori di riqualificazione dell'Adriatico hanno permesso di ampliare il numero dei posti destinati ai diversamente abili, passati da una ventina previsti in precedenza a ben 84 posti.
Tuttavia ora sono sorte le difficoltà relative alla visione della partita in campo, visione ostacolata in realtà dalla doppia fila di tabelloni pubblicitari che la società Pescara Calcio, com'è nel suo diritto, ha installato a bordo campo, tabelloni però troppo alti e tali da coprire tutte le manovre di gioco sul terreno.
Come spiegato dal Comune e diversamente da come suggerito dalla società, non è possibile eliminare il problema semplicemente sollevando di ‘un centimetro' la pedana su cui sono posizionati gli utenti in carrozzella.
«Dovremmo effettuare il rialzo di un metro -spiega Ricotta- operazione inconcepibile. A questo punto abbiamo individuato una soluzione sicuramente migliore e operativa: riserveremo ai diversamente abili circa 16 posti nella parte più alta della Tribuna Maiella, individuando 8 posti a destra del blocco Tribuna Stampa, e 8 a sinistra. I cittadini potranno accedere alle proprie postazioni attraverso gli ascensori e avranno a disposizione i servizi igienici dedicati, situati al primo piano dello stadio, sempre raggiungibili attraverso gli ascensori».
Ma il consigliere di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, ha già inoltrato una interrogazione per sapere se la soluzione prospettata dall'assessore, «sicuramente ottima sul piano della visibilità del campo di gioco, sia altresì in grado di garantire la sicurezza dei disabili stessi in caso di situazioni di emergenza, in particolare in caso di eventuale necessità di evacuazione».
Acerbo chiede anche se sia stata verificata la possibilità e l'opportunità di ripristinare la tradizionale collocazione e quali siano i problemi che si pongono rispetto a quella che appare la soluzione più ragionevole.

21/09/2009 14.56