Chiusura anticipata dei voli FlyOnAir: mentre tutto tace la concorrenza…

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Chiusura anticipata dei voli FlyOnAir: mentre tutto tace la concorrenza…
ABRUZZO. Che fine hanno fatto i voli per Parigi, Berlino, Malpensa, Torino, Katowice della FlyOnAir? Tutti chiusi prima della scadenza annunciata inizialmente. Chi va sul sito oggi non può più prenotare i voli. Ha solo 4 alternative: Bruxelles, L’Viv, Bucarest, Catania.
Sul sito ancora le parole di soli pochi mesi fa, entusiastiche, della compagnia che riceve finanziamenti pubblici.
«Siamo molto contenti – affermava Giovanni Golini Amministratore FlyonAir ad aprile scorso- di lanciare queste importanti nuove rotte e a prezzi davvero convenienti specialmente in questo periodo di crisi economica. Siamo convinti – aggiunge- che otterremo degli ottimi risultati per questa Summer 2009».
Alcuni dei voli però dovevano terminare la fine di settembre, altri ad ottobre, ma evidentemente la carenza di prenotazioni ha fatto preferire un cambiamento di rotta.
Così sono terminati alcuni a fine luglio, altri ad agosto altri ancora ad inizio settembre.
Durante la conferenza stampa del primo agosto per diffondere i dati che PrimaDanoi.t aveva anticipato in una inchiesta di luglio, il presidente Saga e il vice direttore generale, Marco Bruno, dissero che il volo per Catania sarebbe rimasto attivo tutto l'anno e, invece, pare che la fine sia stata decretata per il prossimo 20 settembre.
Questi annunci vengono oggi smentiti dai fatti? E sappiamo che il tentativo di parlare di “imprevisti” non è certo la strada più praticabile…
Intanto anche i nuovi dati del traffico di luglio e agosto confermano che oltre l'80% della movimentazione dei passeggeri è appannaggio di Ryanair.
Solo per un esempio: il traffico totale internazionale dello scalo di Pescara a luglio è di 40.252, grazie ai siti esteri è possibile fare una triangolazione di dati che fotografano nel dettaglio la situazione pescarese.
Osserviamo che sulle linee Ryanair Pescara-Barcellona hanno viaggiato in 3.989, da/per Londra 10.359, per/da Francoforte circa 10.000 (a giorni verrà comunicato il dato preciso) da/per Eindhoven oltre 4mila.
Totale internazionale Ryanair per 4 rotte circa 30mila. Ai restanti 10mila bisogna togliere circa 2mila passeggeri tra gli atleti dei Giochi del Mediterraneo transitati nello scalo in quei giorni e i passeggeri dei voli di Tirana e Toronto, rimangono, cosi, 8 mila passeggeri per i 9 collegamenti internazionali FlyOnAir.
Evidentemente troppo pochi anche per la compagnia aerea.

LA CONCORRENZA CHE AVANZA…

Intanto gli altri scali “concorrenti” al nostro, come Ancona, Bari e Brindisi, approfittano delle scelte abruzzesi -in alcuni casi dell'immobilismo della Saga- stringono accordi con Ryanair e altre compagnie estere dell'Est Europa portandosi a casa collegamenti probabilmente a scapito dello scalo abruzzese.
E' notizia di pochi giorni fa che la regione Puglia spenderà 2,5milioni di euro l'anno per accordi di co-marketing con Ryanair per operare circa 25 rotte da Brindisi e Bari.
Ci sarà ancora spazio per una tratta annuale da Pescara a Bruxelles di Ryanair dopo l'apertura della stessa da Bari e Ancona?
Magari sì, ma a che prezzo ora che non potremmo più contare degli utenti marchigiani e pugliesi per riempire gli aerei?
Nel frattempo si gioisce per i risultati del mese di agosto che segnano un +24%, tanto per vivere alla giornata…
Intanto i lavori per l'ampliamento dello scalo sono fermi da mesi, spesso i bagni sono chiusi o rotti, i passeggeri di sera sono in attesa di un bus che non arriverà mai perché la partenza dell'ultimo collegamento per il centro città è pressoché contemporaneo all'arrivo dell'ultimo volo Ryanair.
Al mattino il primo bus non arriva in tempo utile per imbarcarsi sul primo volo.
Errori da principianti, si direbbe.
Per non parlare del parcheggio e delle banchine esterne scarsamente illuminate.
L'Abruzzo preferisce volare ancora basso e bruciando milioni di soldi pubblici. Proprio come nel recente passato.

17/09/2009 16.04

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/news2/article.php?storyid=198]L'INCHIESTA SULLA GESTIONE DELL'AEROPORTO D'ABRUZZO[/url]