Ponte Camuzzi, Sospiri: «confermato il maxi finanziamento da 9,5 mln di euro»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Il Ponte Camuzzi si farà. A confermarlo il capogruppo del Pdl Lorenzo Sospiri, dopo le proteste dei consiglieri di opposizione, preoccupati che il progetto finisse in soffitta.

I ponti di ieri e di oggi, quelli in costruzioni e quelli solo sulla carta, sono destinati a far litigare maggioranza e opposizione. Nei giorni scorsi i consiglieri del Pd avevano manifestato la propria preoccupazione per l'ipotesi che si potesse perdere il finanziamento per la costruzione del ponte Camuzzi.
Ieri però, ogni dubbio è stato eliminato, dopo l'incontro che si è tenuto presso la sede della Regione Abruzzo tra gli assessori comunali all'Urbanistica Marcello Antonelli e ai Lavori pubblici Gianni Teodoro con il Presidente Gianni Chiodi per accelerare le procedure di erogazione dei finanziamenti.
La Regione Abruzzo e l'Anas hanno confermato il maxi-finanziamento già stanziato per la realizzazione dell'opera ed entro il 31 dicembre si firmerà la convenzione per l'apertura del cantiere.
«Come previsto – hanno ribadito il capogruppo Sospiri e gli assessori Antonelli e Teodoro – i 9 milioni e mezzo di euro previsti per la costruzione del Ponte nuovo sono stati assolutamente confermati: i 4 milioni di euro stanziati dal governo regionale, fondi Pisu-Por-Fesr, sono pronti per essere erogati, così come le somme previste dall'Anas, dal privato, visto che il Ponte è ricompreso nell'accordo di programma Liberatoscioli, e, ovviamente, dall'amministrazione comunale».
Nel corso della riunione di ieri sono stati fissati anche dei momenti di incontro e confronto precisi: l'Ufficio comunale Lavori pubblici dovrà subito procedere con alcuni adeguamenti progettuali dell'opera prevista, con la redazione del Piano esecutivo.
«Il Comune doterà il territorio di un'infrastruttura fondamentale che collegherà direttamente tutto l'asse viario di Porta Nuova e le direttrici provenienti da ovest con il parcheggio delle aree di risulta», ha commentato Sospiri, «sgravando il centro cittadino di un notevole volume di auto che oggi, in assenza di una via alternativa, sono necessariamente costrette ad attraversare il cuore urbano del territorio».

17/09/2009 9.59