Nuovi alloggi popolari a Pescara, «entro fine anni partono i lavori»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Dovranno partire entro la fine dell’anno i lavori di costruzione dei 24 nuovi appartamenti popolari che il Comune di Pescara realizzerà in collaborazione con l’Ater.


Le palazzine sorgeranno in viale Pepe, a Porta Nuova, e via Valle di Rose, nella zona dei Colli Innamorati.
«L'obiettivo è dotare la città dei nuovi alloggi entro un anno e mezzo al massimo, con un rigido rispetto del cronoprogramma», hanno annunciato gli assessori del Comune di Pescara al Patrimonio Eugenio Seccia e alla Politica della Casa Isabella Del Trecco al termine di un incontro con il Commissario dell'Ater e con i rispettivi funzionari.
Contemporaneamente verrà realizzata anche la nuova sede dell'Azienda territoriale per l'edilizia residenziale, che sorgerà in via San Francesco, alle spalle della Caserma dei Vigili del Fuoco.
In sostanza il programma prevede la costruzione di 24 appartamenti complessivi distribuiti su tre palazzine: un unico fabbricato verrà costruito in viale Pepe, a Porta Nuova, con 12 alloggi in tutto; altre due palazzine più basse verranno invece edificate in via Valle di Rose, a ridosso di via Prati, per sei appartamenti ciascuno, due terreni che sono di proprietà dell'Ater.
Le opere di costruzione saranno finanziate interamente dal Comune di Pescara, che ha già previsto in bilancio la somma di 3 milioni di euro.
«Chiari e definiti i passaggi burocratico-amministrativi», ha spiegato l'assessore, «nei prossimi giorni l'Ater effettuerà i frazionamenti dei terreni, con i relativi rilievi topografici, mentre il Comune si preoccuperà di redigere in tempo record i progetti definitivi ed esecutivi».
Quindi si procederà con la gara d'appalto e si andrà a picchettare le superfici individuate.
L'obiettivo del Comune è aprire il cantiere prima della fine dell'anno, per poi chiudere la fase di realizzazione entro 18 mesi al massimo, con l'assegnazione degli alloggi.
L'accordo di programma stipulato con l'Ater prevede che l'amministrazione comunale ceda all'Azienda 8 appartamenti in permuta dei terreni utilizzati e conceda una piccola particella di superficie in via San Francesco dove la stessa Ater, con propri finanziamenti, andrà a realizzare la propria nuova sede, in modo da lasciare libera l'attuale palazzina in via Genova.
«I tempi sono serrati – hanno detto ancora gli assessori Seccia e Del Trecco -, ma la nuova amministrazione comunale intende rispettare le scadenze fissate per non continuare a protrarre nel tempo un progetto che riguarda le fasce più deboli della popolazione, le famiglie più bisognose che da anni attendono un alloggio popolare e sono spesso costrette a fare rinunce e salti mortali per pagare affitti di case private».

17/09/2009 9.01