Peschereccio affonda a San Benedetto. Salvi 3 marittimi

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Un peschereccio abruzzese di 19 metri, l'Elena Madre, è affondato la notte scorsa dieci miglia al largo della costa di San Benedetto del Tronto.

L'imbarcazione si trovava all'altezza della foce del Tronto quando i tre a bordo si sono accorti che stavano imbarcando acqua.
A poca distanza c'era un altro peschereccio che ha notato i colleghi in difficoltà e poco dopo le 21 ha fatto scattare l'allarme.
I tre membri dell'equipaggio in difficoltà, il comandante, di Martinsicuro e due marittimi tunisini, sono stati così tratti in salvo da due motovedette delle Capitanerie di porto di San Benedetto e Giulianova e sono in buone condizioni.
A provocare l'affondamento sarebbe stata una falla nello scafo del motopesca che aveva una stazza lorda 49 tonnellate ed era iscritto al Compartimento marittimo di Martinsicuro.
Sul posto sono subito accorse le due motovedette della Guardia costiera, mentre un terzo motopesca tentava inutilmente di rimorchiare il natante per trainarlo fino al porto sambenedettese.
L'operazione è fallita, anche a causa delle cattive condizioni meteo: il mare forza quattro ha costretto il comandante e i due marittimi ad abbandonare l'imbarcazione per mettersi in salvo.
La Capitaneria di porto di San Benedetto ha aperto un'inchiesta amministrativa sull'incidente, quasi certamente dovuto ad un cedimento strutturale dello scafo.

15/09/2009 14.53