Eolico off shore di Termoli, Prestigiacomo firma e chiude la partita

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERMOLI. Sono stati firmati dal Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo nove decreti VIA (Valutazione d'impatto ambientale) su opere strategiche.


I pareri positivi riguardano anche la realizzazione del primo impianto eolico offshore d'Italia, di fronte alla costa di Termoli, progetto proposto dalla Società Effeventi. Un primato che però non piace affatto ai molisani.
L'impianto coprirà uno specchio acqueo di 25 milioni 527mila e 500 metri quadrati, di cui 3 milioni 150 mila di area demaniale e sorgerà di fronte alle spiagge del piccolo centro di Petacciato (Campobasso), tra 3 e 5 miglia dai lidi di Termoli e Campomarino, a 7 dal bagnasciuga di Vasto (Chieti), a un paio da quello di Montenero di Bisaccia e a 21 dalle isole Tremiti.
La firma del ministro dà così il via libera alla costruzione dei 54 pali eolici alti 74 metri metri ognuna con una produzione di 162 MW porterebbe ad una quota annuale di 450 milioni di KWatt.
Contrari al progetto, tra gli altri, anche la Regione Abruzzo, la Regione Molise, la Provincia di Chieti e il Comune di Campobasso che nel passato recente avevano promesso battaglia.
Era sceso in campo con il suo no anche il molisano leader dell'Idv, Antonio Di Pietro soprattutto per la questione dell'impatto visivo: non avrebbe voluto, infatti, l'impianto a pochi metri da casa sua, Montenero Di Bisaccia, e ha sempre detto che l'eolico in Molise «ha senso solo se inserito in un Piano nazionale».
Per quanto attiene alle royalties agli Enti locali della Regione andrebbero 2,5 milioni di euro dalla fine del primo anno alla fine dell'ottavo anno di vita dell'impianto, e 1,5 milioni di euro dal nono anno in poi.
Tutti assicurarono che avrebbero fermato il progetto che adesso invece potrà prendere il via.
Ma qualcuno proverà il tutto per tutto: Danilo Leva, consigliere regionale in Molise e candidato alle primarie regionali del Pd che porterà un odg al prossimo consiglio per chiedere di «intraprendere qualsiasi azione tesa a fermare il provvedimento governativo che ha dato il via libera all'impianto off shore».
Ormai sembra una causa persa e soprattutto una mazzata incredibile soprattutto per Termoli che, come scrive il quotidiano molisano Altro Molise sarebbe in pole position anche per la realizzazione di una centrale nucleare.
«Sempre in queste ore», scrive il giornale, «e sempre da Roma arriva ciò che è più di un'indiscrezione: si sta infatti stringendo il cerchio per l'individuazione dei quattro siti che dovranno ospitare altrettante centrali nucleari già programmate e autorizzate dal governo. Tra i dieci siti c'è anche Termoli».

15/09/2009 9.50

[url=http://www.primadanoi.it/search.php?query=EOLICO+OFF+SHORE&mid=6&action=showall&andor=AND]TUTTO SULL'IMPIANTO EOLICO OFF SHORE[/url]