Locali by night. Del Trecco:«rumore nei limiti consentiti»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Nel corso dell’estate l’amministrazione comunale ha effettuato in maniera autonoma decine di controlli fonometrici a tappeto in tutti gli stabilimenti balneari del litorale.

E' la risposta ai dati dell'Arta diffusi dal Wwf nei giorni scorsi dai quali era emersa la criticità del fenomeno in città.
Tra luglio e agosto un solo locale, e in una sola occasione, è risultato non in regola con il rispetto della normativa di tutela contro l'inquinamento acustico ed è stato regolarmente sanzionato.
Un bilancio che la nuova amministrazione comunale giudica «estremamente positivo», ha commentato l'assessore all'Ambiente Isabella Del Trecco tracciando un bilancio dei controlli effettuati dopo le polemiche sollevate sulla ‘Pescara fracassona'.
“«Quest'anno il Comune non ha ricevuto esposti, né denunce», dice Del Trecco, «né tantomeno segnalazioni circa l'eventuale presenza di problemi inerenti l'inquinamento acustico prodotto da qualche locale o da altre fonti rumorose. Tuttavia in maniera autonoma, come consentito dalla normativa, tra fine luglio e il mese di agosto, ricordando che la stessa giunta si è insediata il 15 luglio, abbiamo predisposto dei controlli fonometrici, avvalendoci della professionalità acquisita da un agente di Polizia municipale, Chiara Lasera, che aveva seguito un corso di formazione ad hoc».
E nel periodo individuato il vigile ha effettuato decine di controlli a sorpresa su tutti gli stabilimenti che effettuavano attività di intrattenimento musicale, riscontrando il totale rispetto della normativa sull'inquinamento acustico.
«Tutti i locali», continua l'assessore, «sono risultati dotati di opportune apparecchiature per tarare gli impianti, apparecchiature che hanno consentito di mantenere bassi i volumi, rispettando i limiti fissati dalla legge».
In un solo caso uno stabilimento balneare ha fatto registrare, per una sola serata, volumi esagerati ed è stato regolarmente sanzionato, episodio che non si è più ripetuto nelle serate seguenti.
Secondo Del Trecco, quindi, «l'assenza di multe non è sintomo di assenza di controlli, ma piuttosto della presenza a Pescara di una classe imprenditoriale matura che sa fare divertimento rispettando le regole. Ci spiace per i consiglieri comunali di centro-sinistra che, dinanzi a un bilancio tanto positivo, continuano a strepitare, sbattere i piedi e a disperarsi perché i sei anni del centro-sinistra al governo della città sono stati caratterizzati solo da multe, blitz e polemiche».

15/09/2009 9.25