Mercato Ittico, l’assessore Cardelli promette una rivoluzione

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. E’ stato riconsegnato oggi ai pescatori il mercato ittico all’ingrosso dopo i lavori di ristrutturazione.
In circa 30 giorni sono state messe in pratica tutte le prescrizioni impartite dalla Asl: la bonifica dei locali, la riparazione delle infiltrazioni d'acqua nel solaio, la sistemazione delle piastrelle, il rifacimento dell'asfalto esterno e la nomina di un veterinario, che resterà in carica due mesi in attesa del bando definitivo.
Ora, chiusa l'emergenza, il Comune promette il rilancio della struttura, puntando sull'asta telematica e sul nuovo Regolamento per meglio disciplinare le attività all'interno della struttura.
Oggi alle 15 la prima asta del pesce dopo il mese di fermo.
«Un mese nel corso del quale abbiamo lavorato per salvare il mercato», ha detto l'assessore al Commercio e ai Mercati del Comune di Pescara Stefano Cardelli, «quando la giunta si è insediata, lo scorso 15 luglio, il primo ‘regalo' che abbiamo trovato è stata infatti una lettera della Asl la quale ci intimava di effettuare lavori urgenti, già più volte segnalati in passato e puntualmente ignorati, lavori da eseguire entro il 31 luglio per garantire l'operatività della struttura. Ancora questa mattina gli addetti del servizio stavano effettuando un ultimo intervento di pulizia straordinaria per riconsegnare ai pescatori e agli armatori, che oggi pomeriggio torneranno a lavorare, un mercato completamente funzionale ed efficiente».
«Nei prossimi giorni procederemo anche alla nomina del nuovo Direttore della struttura», ha aggiunto Cardelli, «quindi andremo a riorganizzare nel complesso il mercato, puntando innanzitutto sul rilancio del sito, fermo al 2005-2006: il nostro obiettivo è far decollare il servizio di asta on line, la possibilità di aprirci ai mercati esterni dando l'opportunità agli armatori locali di vendere la propria merce anche al di fuori della regione attraverso internet. Poi andremo a riscrivere il regolamento interno del mercato, fermo al 1991. Tra le nuove norme vogliamo inserire la possibilità di effettuare il sorteggio tra gli armatori, per stabilire l'ordine di vendita del mercato, solo un'ora prima dell'inizio delle operazioni, garantendo assoluta trasparenza. E poi le aste: oggi se ne svolgono otto a settimana, 5 nel primo pomeriggio, 3 in notturna, forse troppe per le dimensioni e per l'organizzazione del lavoro dei pescatori, dunque vaglieremo la possibilità di ridurle. Infine chiederemo la presenza fissa della Polizia municipale all'interno del mercato durante lo svolgimento delle operazioni di vendita all'asta e posizioneremo dei cancelli ai due ingressi del corridoio magazzini in modo da consentire l'accesso esclusivamente a coloro che sono titolari di un locale deposito. Il nostro mercato dovrà diventare una struttura all'avanguardia: ogni settimana effettueremo dei sopralluoghi di verifica per accertare la corretta conduzione della struttura e individuare eventuali sacche di criticità».

14/09/2009 16.22