Legnini (Pd): «la Regione sta uccidendo il Comune di Chieti»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1348

CHIETI. «La giunta regionale ci deve dire se intende uccidere il comune di Chieti. Per il 2009 il bilancio regionale reca la cifra 0 in favore del Teatro Marrucino in spregio alla legge 40 del 2001».


A lanciare l'allarme e' stato nel corso di una conferenza stampa il senatore Giovanni Legnini il quale, a nome del Pd, ha denunciato come la Regione stia «mettendo in ginocchio» il comune di Chieti non trasferendo risorse, cosa che per legge, ha rimarcato il senatore, avrebbe l'obbligo di fare.
Per i servizi sociali, gestiti sulla base del Piano di Zona che prevede trasferimenti dalla Regione ai Comuni, «vi e' stato per il 2009 un taglio netto ai danni dell'amministrazione comunale di Chieti di 938mila euro», ha detto ancora Legnini.
«Per quanto riguarda le scuole, esiste una norma del decreto-terremoto che prevede lo stanziamento di oltre 200milioni di euro per la riparazione e la messa a norma delle scuole che si trovano fuori dal cratere. Il comune di Chieti dovrebbe avere oltre 9 milioni di euro ma a oggi la Regione non ha ancora fatto il riparto delle somme. A nostro avviso si sta verificando un problema politico tra comune di Chieti e Regione. I cittadini devono sapere con chi prendersela».
«Sulle scuole - e' intervenuto il segretario cittadino del Pd, Chiara Zappalorto - non sono mai stati fatti interventi cosi' consistenti come quelli messi in cantiere da questa amministrazione. Il comune ha gia' anticipato oltre un milione di euro. Inoltre, tutte le scuole sono state verificate dal punto di vista sismico».
Il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Tiziano Viani, ha sottolineato che ci si trova di fronte a un disegno per frapporre ostacoli all'amministrazione comunale di centro sinistra da parte della Regione in funzione elettorale.
«Il piano di zona terminera' a fine anno, come si fara' fronte per l'assistenza nel 2010 visto che non solo la Regione non ha fatto la legge di finanziamento ma non ha neanche avviato un confronto con gli enti locali. Si prospetta una situazione drammatica per il futuro nel settore sociale».
«E' solo una polemica elettorale, quella del Pd», replica il senatore del Pdl, Fabrizio Di Stefano. «Tanto sulla questione del Teatro Marrucino quanto su quella del piano sociale - prosegue -, abbiamo gia' replicato in altra sede e la Regione ha gia' dichiarato che nella redigenda variazione finanziaria trovera' posto sia il finanziamento alla legge 40/01 sia il sociale. Ci fa piacere che almeno Legnini riconosca che i problemi del Teatro Marrucino siano pregressi: del resto il Comune non li ha ancora risolti e sono in atto provvedimenti amministrativi in corso d'approvazione. Se per il Comune c'e' tanta pazienza, ci domandiamo allora - conclude - come mai s'inneschi sempre e comunque la polemica se invece si tratti di Regione?».
11/09/2009 11.27