Evade dai domiciliari per «spezzare la monotonia». Albanese nei guai

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1210

FRANCAVILLA. Evaso dai domiciliari va al bar a prendere un caffè con gli amici.


Ma la sfortuna di B.G., 36 anni, cittadino albanese è stata quella di scegliere un locale che distava poche decine di metri dalla caserma dei carabinieri.
Non è stata certo una furbata...e infatti è stato scoperto subito.
Quando i militari hanno visto l'uomo, che conoscevano benissimo, non credevano ai loro: sono entrati e lo hanno dichiarato in arrestao per evasione.
L'uomo ha cercato di giustificare la sua uscita «con disarmante naturalezza», hanno raccontato i carabinieri, dicendo che stava solamente spezzando la monotonia del dover stare chiuso in casa.
Una scusa che però non lo ha salvato dalle conseguenze per il gesto compiuto.
Nella mattinata di ieri il presidente del Tribunale di Chieti, dopo aver convalidato l'arresto, ha fissato il dibattimento per la fine di ottobre, disponendo che, fino ad allora, l'uomo resti in carcere.
Per un po', quindi, il bar vicino alla caserma carabinieri di Francavilla perderà un cliente che, dalle testimonianze raccolte dopo l'arresto, era abbastanza assiduo nonostante il regime di arresti domiciliari fosse in vigore da alcuni mesi.

11/09/2009 9.46