«Di Giuseppantonio ha lasciato a Fossacesia una situazione economica difficile»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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FOSSACESIA. Nella seduta consiliare del 7 settembre scorso la maggioranza ha portato in aula alcune variazioni di bilancio, già approvate in giunta, e discusso del “patto di stabilità”. DI GIUSEPPANTONIO: «STANTE HA FATTO UNA GRAN CONFUSIONE»
Il sindaco Fausto Stante, coadiuvato dall'assessore al bilancio Caravaggio, ha illustrato all'assise l'investimento sul patrimonio pubblico di 45.000 € (destinati a impianti sportivi, edilizia residenziale pubblica e manutenzione strade comunali), interventi necessari a conservare il buono stato dello stesso, «invertendo la tendenza consolidata negli anni a fare economia sulla manutenzione del patrimonio pubblico che spesso lo ha reso scarsamente fruibile».
Il primo cittadino, inoltre, ha poi comunicato al Consiglio la situazione di cassa al momento del passaggio di consegna e fatto riferimento alle «serie difficoltà per l'ente, di rispettare il patto di stabilità per l'anno in corso», poiché lo stesso fa riferimento all'anno finanziario 2007, che risulta particolarmente penalizzante per il Comune di Fossacesia.
Questo perchè, nel periodo preso in considerazione, si sono registrate delle entrate straordinarie che, oltre a creare un saldo molto positivo, genera rilevanti residui nella parte spesa che andranno ad influire sulle risultanze del patto 2009 e successivi.
Il contributo in oggetto è il finanziamento regionale di 1,5 milioni di euro per l'acquisto del Parco dei Priori.
«L'ente», ha spiegato il sindaco, «sulla base di obbligazioni scaturenti da investimenti attivati in anni precedenti al 2009, si trova nell'impossibilità di attivare una drastica riduzione dei pagamenti, come richiederebbe il rispetto dell'obiettivo del patto».
Il primo cittadino ha poi puntualizzato che «la scelta della passata amministrazione non ha posto in dubbio l'acquisto dell'area dei Priori col contributo regionale, ma se sforare o meno il patto di stabilità nell'anno 2009, acquistando l'immobile entro il 2008, o nel 2010, procedendo all'acquisto nell'anno in corso (com'è avvenuto). Per ovvi motivi elettorali la precedente amministrazione ha scelto la seconda ipotesi, lasciando in eredità una difficile gestione finanziaria dell'ente, con tutte le conseguenze negative che possono scaturire dal mancato rispetto del patto».

10/09/2009 11.42

DI GIUSEPPANTONIO: «STANTE HA FATTO UNA GRAN CONFUSIONE»

«Fossacesia è un Comune ricco», ha replicato il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio. «Ci sono soldi veri in cassa, e sono tanti: l'unico vincolo, che impone cautela nelle spese fino a fine anno, è dato dai meccanismi poco elastici del Patto di Stabilità, a cui sono sottoposti tutti i Comuni italiani».
Secondo il presidente il sindaco Stante avrebbe fatto «una grande confusione» tra la situazione economica ed il Patto di Stabilità: «due cose che non hanno nulla a che fare l'una con l'altra. Dopo dieci anni da sindaco ho lasciato un bilancio con un avanzo di un milione e duecentomila Euro. È una situazione ben diversa da quella che ho trovato quando sono diventato sindaco: nel 1999 il Comune di Fossacesia era indebitato per oltre un miliardo e trecento milioni di vecchie lire, e non per fare opere pubbliche. La mia Giunta ha trasformato il Comune di Fossacesia in un modello di buona amministrazione, stimato ed imitato dagli altri Enti Locali abruzzesi. Abbiamo tagliato gli sprechi ed introdotto meccanismi di efficienza. Ricordo che con la mia Amministrazione il Comune era in grado di pagare le fatture dei suoi fornitori in meno di due mesi, come se fosse stata un'azienda privata.»

PAOLO SISTI: «SONO INDIGNATO»

«Riguardo le accuse sull'acquisto del Parco dei Priori sono veramente indignato: Fausto Stante vuole speculare su una vicenda in cui noi, come Amministrazione Comunale, siamo stati la parte lesa. – ha aggiunto Paolo Sisti – Abbiamo formalizzato l'acquisto dei Priori nel 2008 perché abbiamo dovuto attendere i nulla osta dal Ministero dei Beni Culturali. Per più di un anno il Sindaco Di Giuseppantonio si è impegnato a convincere i Padri Passionisti a vendere, ad un prezzo vantaggioso per il Comune, ed a sollecitare la concessione di queste autorizzazioni: appena sono arrivate, abbiamo sottoscritto l'atto. Oltretutto, avremmo avuto tutto l'interesse a chiudere l'acquisizione nel 2007: la nostra Amministrazione si sarebbe goduta tutti i meriti dell'operazione. Così, invece, abbiamo fatto tutto il lavoro noi ed abbiamo lasciato a Fausto Stante la cerimonia di inaugurazione.»
«Sono veramente dispiaciuto che il Sindaco Stante si sia prestato ad un attacco strumentale nei miei confronti, basato su argomenti assolutamente falsi, proprio nel momento in cui, tra mille difficoltà, ho dovuto ripianare il bilancio della Provincia, questo sì davvero in difficoltà. – ha proseguito Di Giuseppantonio – Facendo le verifiche di cassa, ho visto con i miei occhi la differenza tra quello che ho lasciato e quello che ho trovato: a Fossacesia, sul conto del tesoriere ho lasciato un milione e seicentomila Euro; alla Provincia di Chieti ho trovato solo debiti da ripagare per 8 milioni di Euro.»
«Al Sindaco Stante, – ha concluso Sisti – che nella stessa giornata decide di spendere 45 mila Euro e poi si lamenta di non poter rispettare il Patto di Stabilità, chiedo: ha letto la relazione con cui abbiamo approvato il bilancio di previsione lo scorso mese di marzo? Se sì, perché non ha cominciato da subito a contenere le spese correnti, così come era prescritto in quella relazione, per rispettare il patto di stabilità? Come mai ha speso oltre 70 mila Euro per le manifestazioni estive? La verità è che per amministrare bene un Ente pubblico bisogna dedicarvi tempo e impegno e curare anche i dettagli, cosa che Fausto Stante e la sua Giunta, a giudicare dalle loro prime uscite pubbliche, non sembrano in grado di fare.»

11/09/2009 10.34