Trasporti: Federcopa: «no al taglio dei servizi con il centro Abruzzo»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SULMONA. «Non possono essere sempre i cittadini a pagare gli errori delle gestioni delle società di trasporto che vedono l’Arpa, e cioè la Regione Abruzzo, come azionista di riferimento».
Lo denuncia il presidente della Federcopa, la federazione dei pendolari del Centro Abruzzo, Francesco Di Nisio, che punta l'indice contro i vertici della Paolibus, la società di trasporto che gestisce i collegamenti degli autobus tra il Centro Abruzzo e Roma.
«Dal 14 settembre scatterà il nuovo orario – segnala Di Nisio – lo abbiamo appreso da delle comunicazioni che sono state diffuse nelle ultime ore».
Questa innovazione degli orari prevede il taglio di una coppia di corse il sabato mentre la domenica vede l'implementazione di una nuova corsa.
«Ci spiace che i vertici di questa società non si siano confrontati con l'utenza e con i pendolari- continua Di Nisio - e abbiano deciso unilateralmente di spostare l'orario di alcune corse e di tagliare il servizio nella giornata del sabato; forse gli autori di questo piano non sanno che ci sono persone, cittadini-utenti che, per motivi di studio e di lavoro, hanno l'esigenza di recarsi a Roma anche il sabato. Spiace che a distanza di anni e davanti a risultati di gestione certamente non esaltanti il presidente di questa società, nominato dalla precedente giunta Regionale di centrosinistra, sia ancora lì ad essere retribuito con i soldi dei contribuenti e a minacciare i pendolari, definendo “sperimentali” e a “rischio taglio”, nel 2010, corse che invece sono importanti per la vita di chi trascorre oltre cinque ore al giorno su un bus per andare a lavorare».
Per questo Di Nisio invita l'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, a chiedere il conto di queste continue «decisioni cervellotiche» agli amministratori della Paolibus e non ai cittadini. «Alla Paolibus e all'Arpa – conclude Di Nisio – vogliamo confermare la nostra disponibilità ad un confronto che sia costruttivo e realmente utile per la modifica di un servizio essenziale per l'intero Centro Abruzzo».

10/09/2009 8.38