Technolabs: i lavoratori puntano su Napolitano

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. I lavoratori del laboratorio di ricerca e sviluppo della Technolabs (Compel) sono stati ricevuti dal capo di gabinetto del Presidente della Repubblica, Alberto Ruffo.


A lui sono stati consegnati 93 curricula vitae nei quali, oltre alla professionalita', ciascun lavoratore ha raccontato la propria esperienza di terremotato.
E' stato chiesto al presidente Napolitano un intervento in favore della ricerca, soprattutto per il territorio aquilano dove, per ripartire con basi solide, e' necessario valorizzare le professionalita' e le qualita' esistenti.
Durante l'incontro e' emersa la volonta' delle migliaia di studenti che hanno formalmente espresso l'intenzione di iscriversi nelle facolta' aquilane, sottolineando come l'intensa collaborazione fra le facolta' tecniche dell'ateneo aquilano e il laboratorio di R&S Technolabs sia un esempio importante di sinergia per la crescita del territorio.
Attualmente, invece, secondo le r.s.u. della Technolabs quanto accade denoterebbe un percorso diverso: dei 158 ricercatori 52 sono in cassa integrazione ordinaria dal 24 agosto, gli altri sono impegnati nell'ultimazione dei progetti per poi essere posti a loro volta in Cig.
Cio' accade in un'azienda la cui proprieta', Compel, da un lato avanza richieste di finanziamenti alle istituzioni e, dall'altro, ha iniziato un evidente processo di dismissione dal territorio aquilano. Questa contraddizione e' stata fatta presente a Ruffo, il quale ha assunto personalmente l'impegno dell'interessamento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

08/09/2009 15.00