Degrado e difficoltà gestionali, il Comune vende 60 case popolari

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. L’amministrazione comunale di Pescara dismetterà i 60 alloggi popolari di sua proprietà situati in via Lazio a Montesilvano.


Gli appartamenti verranno messi in vendita con diritto di prelazione riservato agli attuali assegnatari e, in caso di rinuncia, partirà la vendita a eventuali soggetti terzi interessati.
«L'operazione», ha spiegato il sindaco Luigi Albore Mascia, «è necessaria per le difficoltà di gestione di abitazioni vetuste e soprattutto dislocate in un territorio diverso, ci permetterà di incamerare circa 2milioni e mezzo di euro e, al tempo stesso, di risparmiare almeno 4-500mila euro altrimenti necessari per garantire la manutenzione di alloggi che negli ultimi sei anni non hanno subito il benché minimo intervento di ripristino dei servizi essenziali».
«La palazzina in cui sono ospitati i 60 appartamenti è evidentemente in pessime condizioni di manutenzione – hanno affermato gli assessori Del Trecco e Seccia – e, soprattutto, è già spezzettata tra vari proprietari».
L'intero primo piano, originariamente occupato da una piscina oggi dismessa, è stato venduto all'asta pochi giorni fa; l'ultimo piano-sottotetto verrà ugualmente venduto all'asta, uno degli appartamenti è stato sottoposto a sequestro penale da parte della Polizia municipale di Montesilvano, su ordine della Procura, in quanto precedentemente occupato abusivamente.
Tuttavia sarebbero diversi gli assegnatari delle abitazioni comunali, che oggi pagano un affitto irrisorio pari a 12,50 euro al mese, che avrebbero manifestato il proprio interesse ad acquistare gli stessi alloggi, considerazione che ha indotto la nuova amministrazione comunale a inserire il fabbricato nel Piano di alienazione patrimoniale del Comune.
Secondo una prima stima gli appartamenti, la cui grandezza oscilla tra i 60 e gli 80 metri quadrati ciascuno, potrebbero essere venduti alla cifra di circa 45mila euro, con diritto di prelazione per gli inquilini che oggi occupano quegli alloggi.
In caso di rifiuto, la proposta di vendita potrà essere rivolta a terzi.
«L'intera operazione ammonta a circa 3 milioni di euro, ossia – hanno ancora specificato il sindaco Albore Mascia e gli assessori Del Trecco e Seccia – circa 2 milioni e mezzo di euro relativi alla vendita degli appartamenti e 500mila euro destinati alla manutenzione del fabbricato che l'amministrazione comunale andrà a risparmiare. La stessa cifra potrà invece essere più utilmente impiegata per la costruzione di nuovi alloggi popolari, moderni e attrezzati sul modello di quelli appena realizzati e già assegnati a Pescara, in via Cavallaro, oltre a dare alle casse comunali un minimo di liquidità per altri investimenti».
07/09/2009 9.05