Fiorilli promette:«la filovia non sarà un’opera zoppa»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. «La filovia che andremo a realizzare tra Pescara e Montesilvano non sarà un’opera zoppa, né monca, e soprattutto sarà completamente fruibile dagli utenti. La nuova amministrazione comunale di centrodestra doterà la città di un’opera strategica».

L'assessore al traffico Berardino Fiorilli ha voluto impegnarsi in alcune affermazioni molto delicate e probabilmente dalla difficile realizzazione.
Non tanto per sua scarsa volontà quanto per le situazioni contingenti che sono sorte sul progetto della Filovia.
Dopo un decennio di chiacchiere si parla soltanto del primo lotto (Pescara- Montesilvano: una manciata di chilometri che non risolveranno alcun problema di traffico) e fa fatica a decollare. L'intera opera che dovrebbe coprire l'area da Silvi a Francavilla è composta da 5 lotti e con questi ritmi, è possibile che nel 2150 l'opera sarà completa e magari anche utile.
Ma la strada è sempre spianata, invece, per polemiche e scontri politici sulla questione che spesso nelle varie campagne elettorali è stata un valido argomento di discussione per fans e detrattori.
«Dopo sei anni trascorsi alla guida della città scopriamo che i consiglieri del Pd sanno nulla o poco del progetto, che infatti hanno tenuto congelato in un cassetto dal 2003 – ha ribadito l'assessore Fiorilli -. Oggi ci chiedono di vedere un Piano economico-finanziario relativo alla futura manutenzione della filovia, paventando il rischio che tali costi ricadano sulle casse comunali. L'opposizione dovrebbe però conoscere molto bene tutti i dettagli dell'opera e sapere che la stazione appaltante è la Gestione Trasporti Metropolitani».
Il Pd ha chiesto anche di convocare l'amministrazione comunale di Montesilvano per essere informati circa lo stato del cantiere e dei finanziamenti che un altro Comune ha eventualmente previsto nel proprio bilancio, informazioni che si potrebbero acquisire facilmente chiedendo un'interlocuzione diretta all'amministrazione limitrofa.
Il Pd ha poi chiesto di sapere dal Comune di Pescara come verranno gestite le linee degli autobus pubblici 38 e 2 una volta realizzata la filovia.
«Anche in questo caso, forse», ha spiegato Fiorilli, «il centrosinistra ha dimenticato che si tratta di un problema di competenza della Gtm che si occupa dell'organizzazione delle linee del trasporto pubblico sul territorio. Il ruolo di una giunta è quello di amministrare, non quello di stilare gli itinerari dei pullman di trasporto pubblico. Ci sorprendono, infine, le altre perplessità sollevate dal centrosinistra che evidentemente, non si è mai preoccupato di leggere con attenzione il progetto: i consiglieri Pd affermano che non sono previsti ricoveri per i filobus, senza sapere che è già in corso di realizzazione il capannone destinato alla sosta notturna dei mezzi a elevata tecnologia in via Aterno, nell'area antistante la sede della Gtm».
Intanto sarebbe stata convocata la seconda Conferenza dei servizi, per il prossimo ottobre.
In merito alla richiesta del Pd di riportare il progetto della filovia in Consiglio comunale, «come più volte abbiamo già avuto modo di ribadire – ha proseguito l'assessore Fiorilli -, per il profondo rispetto che abbiamo di tutti gli Organi istituzionali, riporteremo quel piano di intervento in Consiglio comunale, ricordando però che la stazione appaltante non è il Comune, ma la Gtm. La nuova amministrazione favorirà un ulteriore momento di discussione per giungere alla massima condivisione di un'opera che dovrà essere utile a tutta la città. Non consentiremo ad alcuno però di trasformare il dibattito in Consiglio nell'ennesima occasione per tentare di ritardare un'opera che riteniamo strategica per la viabilità cittadina».
La sensazione ancora una volta è che il tempo delle parole non è ancora scaduto.

05/09/2009 10.46