Concerti saltati a Chieti: il Comune salda ugualmente metà conto

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. 16.500 euro versati dal Comune alla Società di produzione Larosaeventi e Spettacoli di Pescara per eventi musicali che non si sono mai tenuti. Colantonio (An):«ho scritto alla Procura».
Concerti e spettacoli in programma a Chieti misteriosamente scomparsi.
Piero Pelù il 29 luglio? Saltato.
Pino Daniele il 1° agosto?
Rimandato al 30 agosto ma poi pure quella data è stata cancellata.
Poi ci sarebbe dovuto essere anche il prestigioso spettacolo del Cirque du Solei che alla fine è stato rimpiazzato con il Gran Galà delle Stelle del circo.
Mario Colantonio, consigliere di An al Comune ha messo tutti gli appuntamenti in cartellone nero su bianco e ha presentato una denuncia alla Procura di Chieti e alla Corte dei Conti.
Anche perchè il Comune ha già sborsato 16.500 euro alla società pescarese che era responsabile di organizzare gli eventi. L'altra metà? Verrà versata? Il conto è da considerarsi saldato? Ha senso pagare per date che non ci sono state?
Le domande di Colantonio sono tante.
«Con la determina N.2261 del 31.07.2009 a firma del Dirigente dell'VIII° Settore», spiega il consigliere d'opposizione, «è stata liquidato il 50% dell'intero contributo per una attività di eventi-spettacoli mai cominciata».
Pelù è saltato, la presenza del cantante partenopeo Pino Daniele, invece «è stato smentito
dagli stessi manager dello strafamoso artista partenopeo».
E il Circo?
Per Colantonio è una delle pagine più desolanti: «il Cirque du Soleil si è magicamente trasformato in "Gran Galà delle Stelle del Circo" con circa 310 spettatori paganti e non».
«Il 5 settembre si terrà il programmato concerto di Antonello Venditti?», domanda Colantonio. «Temo che l'artista non sappia neanche di essere in cartellone a Chieti e darà forfait. Sarà comunque
interessante verificare se verranno pagati dall'Amministrazione Comunale i restanti 16.500,00 alla
Società sponsorizzata».
Il consigliere di An ammette anche che la manifestazione degli Artisti di Strada, tenutasi a ferragosto a Chieti «è ben riuscita».
«Bisogna tener conto altresì», sottolinea, «che si sono investiti e spesi per la manifestazione 139.000,00 contro i 98.000,00 circa del 2008 e i 55.000,00 circa del 2007; dimostrando quindi che per poter migliorarsi e qualificarsi, bisogna spendere di più».

«CIFRE SBAGLIATE QUELLE DI COLANTONIO»

Il vice presidente del Consiglio Comunale di Chieti, Giovanni Di Paolo, ed il presidente dell'associazione Culturale Chietinstrada, Daniele De Luca, hanno detto che sono «del tutto inesatte le cifre riferite al 2008 e al 2007 per Chietinstrada».
I costi dell'edizione 2009, spiegano, «ammontano a 138 mila euro, nel 2008 il Chietinstrada Buskers Festival, invece, è costato circa 110.000 euro (e non di € 50.000,00 come dice Colantonio); mentre nel 2007 i costi sono stati di circa 88.000 euro (e non di 7.000 come sostenuto dal Capogruppo di AN».
Di Paolo ha poi aggiunto che quest'anno l'impegno del Comune èstimato intorno ad 50.000 euro («di cui, però, non abbiamo ancora incassato nulla») nel 2008 fu invece di 30.000 euro mentre nel 2007 fu di 25.000 euro.

03/09/2009 15.22