Progetto Salinas, Montesilvano, Silvi e Città Sant'Angelo vogliono pedalare

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PROGETTI&FINANZIAMENTI. MONTESILVANO. Una unica pista ciclabile dalla Pineta D'Annunzio di Pescara a Silvi, 240 bici da prendere a noleggio, 16 eco chioschi in bioedilizia alimentati da pannelli fotovoltaici. Cordoma: «ecco la nostra alternativa all'automobile».
E' questo «l'ambizioso progetto» ribattezzato SalinAs (Associazione Temporanea di Scopo dei Comuni dell'area Saline) che promette una rivoluzione della «mentalità dei cittadini» e «delle loro abitudini di vita». E quando si deve presentare un progetto non si lesinano frasi ad effetto e roboanti.
Le caratteristiche sono state presentate questa mattina al Comune di Montesilvano dal sindaco Pasquale Cordoma (capofila) e dai sindaci che hanno aderito all'idea, Gaetano Vallescura (Silvi), Gabriele Florindi (Città Sant'Angelo).
Il progetto che costerà 1mln 746 mila euro dovrà aspettare l'ok del Ministero dell'Ambiente che potrebbe così finanziarne il 66%.
Il restante 33% (circa 600 mila euro) sarà a carico delle tre amministrazioni comunali, del Comune di Pescara, della Provincia di Pescara, della Gtm e di due soggetti privati: il consorzio Grandi alberghi di Montesilvano e la Resco Italia Srl, la società che ha realizzato graficamente l'opera.
Il progetto ha partecipato al bando Ministeriale di Cofinanziamento per le diffuse azioni finalizzate al miglioramento della qualità dell'aria nelle aree urbane del marzo scorso.
Da quanto detto dall'assessore comunale di Montesilvano, Carlo Tereo, il Ministero avrebbe già espresso un primo commento favorevole ma avrebbe anche chiesto una integrazione di alcuni elementi.
«Spero nel pressing del presidente della Provincia Guerino Testa sul Ministero», ha detto l'assessore, «dal momento che è lui il più alto in grado coinvolto in questa operazione».

PISTE CICLABILI E SERVIZI

Verranno così realizzate piste ciclabili ad integrazione di quelle esistenti per un percorso che si snoderà ininterrottamente dalla Pineta D'Annunzio di Pescara a Silvi. Ci saranno anche attraversamenti ciclo pedonali leggeri in corrispondenza dei fiumi.
In più sono state studiate 16 aree definite «meet point» (punti d'incontro) con adiacenti eco chioschi (16) in bioedilizia e alimentati da pannelli fotovoltaici in corrispondenza delle maggiori zone di interconnessione con il trasporto pubblico locale.
«Saranno aree di forte valenza commerciale», ha spiegato Romina Di Costanzo della Resco, «con funzioni pubbliche o di sosta. Le aree meet point saranno dotate di wi-fi, si espleterà il noleggio delle bici. Sarà possibile anche ottenere informazioni, acquistare biglietti degli autobus o del filobus, ricariche telefoniche, pagamento di multe e bollette».

CORDOMA: «PROGETTO AMBIZIOSO»

Si è mostrato molto soddisfatto il sindaco Cordoma che ha definito il progetto «ambizioso» e che riuscirà ad unire i tre comini (Montesilvano, Silvi e Città Sant'Angelo) «che fanno parte della stessa area metropolitana».
Per il primo cittadino questo sarà anche un progetto che «cambierà la mentalità dei cittadini. Faremo un grande passo avanti, già iniziato grazie alla realizzazione della filovia. Offriamo alla gente una nuova mobilità, da Pescara a Silvi. Non bisogna per forza prendere l'auto per spostarsi».
Per il primo cittadino di Silvi, Gaetano Vallescura, questo è invece «un sogno che si realizza».
«Sono cauto», ha aggiunto, «so che questa mattina lo stiamo solo presentando e non realizzando e dovremmo impegnarci tutti per riuscirlo a portare a termine».
Ottimista anche il sindaco di Città Sant'Angelo, Gabriele Florindi, che ha parlato di «progetto al passo con i tempi. Speriamo si riesca a concretizzarlo».
«Crediamo molto in questa operazione» ha detto anche direttore del consorzio Grandi Alberghi di Montesilvano, Silvio Maresca. «E' necessario riqualificare il nostro territorio e se lavoreremo tutti insieme tutti ne trarremo vantaggio. Noi ci crediamo e ci speriamo».
Il presidente della Provincia Guerino Testa, invece, ha assicurato che metterà in atto «un sano pressing sul Ministero. Farò il tifo perchè questo progetto venga accolto perchè risolveremo al tempo stesso i problemi del traffico, della sostenibilità e quelli sociali». Testa ha ringraziato anche l'amministrazione provinciale che lo ha preceduto dalla quale ha ricevuto questa eredità.
Il vice presidente della Gtm, Giacomo Marinucci, ha invece sotolineato che l'azienda di trasporto metropolitano ha accolto e appoggiato l'idea con «grande entusiasmo». «Ogni giorno», ha detto Marinucci, «transitano su Pescara 25 mila auto. Dobbiamo creare una alernativa. Ecco perchè anche la filovia diventa indispensabile: sarà un mezzo che funzionerà bene e sarà scelto dai cittadini».

Alessandra Lotti 03/09/2009 13.32

LA PLANIMETRIA DEL PROGETTO



IL PROSPETTO: COSTI E RICAVI DELL'OPERAZIONE