Via Strasburgo, oggi scade l’ultimatum del Comune

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. L’assessore Di Giacomo ha dato 48 ore alla ditta D’Andrea per l’inizio dei lavori in via Strasburgo, pena l’attivazione di una procedura di diffida.

L'ultimatum scade oggi a mezzogiorno e tra il nervosismo di commercianti e residenti bisogna pazientare ancora. Sono ormai mesi che i lavori programmati non partono e a nulla servono le rassicurazioni dell'amministrazione comunale per tenere buoni i titolari di attività commerciali che qualche giorno fa hanno indetto uno sciopero della fame.
Una protesta simile era scatta anche lo scorso mese di marzo, senza sortire evidentemente effetti.
Anche perché il Comune dopo essersi letto attentamente le carte avrebbe molte «inadempienze» su passati accordi di programma.
E sarebbero stati tanti i contatti con la ditta D'Andrea per avere spiegazioni sugli accordi e per esortarli al rispetto degli impegni assunti in precedenza.
L'amministrazione attuale, infatti, non potrebbe procede autonomamente a causa di convenzioni che il Comune ha realizzato con i costruttori nel '97. A loro quindi tocca rispettare quegli accordi e realizzare la strada.
«Spero che la scadenza delle 48 ore», ha commentato il consigliere del Pd, Gabriele Di Stefano, «non faccia il paio con la scadenza di luglio fissata il 9 marzo scorso in occasione dello sbandierato “contratto d'onore” che poi proprio “d'onore” non fu visto che la scadenza è trascorsa inutilmente».
Per il consigliere d'opposizione, inoltre, «si propone di elargire incentivi per le nuove iniziative imprenditoriali ma non si ha in nessun conto delle iniziative già in atto che rischiano di chiudere anche per le mancanze di questa amministrazione che sembra aver dimenticato le promesse elettorali e si dibatte unicamente nelle beghe tra i vari gruppetti di maggioranza alla ricerca di poltrone e poltroncine».

03/09/2009 8.45