Rocca San Giovanni, il no al mega villaggio turistico corre sul web

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROCCA SAN GIOVANNI. Il web si mobilita contro la costruzione del villaggio turistico di Rocca San Giovanni.


Un progetto già noto da tempo e oggetto di contestazioni e polemiche che adesso probabilmente vivrà lo stesso tam tam multimediale andato in scena per contrastare la costruzione del Centro Oli di Ortona, che sarebbe dovuto sorgere a qualche chilometro di distanza.
Le petizioni si trovano un po' ovunque, dai blog delle associazioni per la Tutela della Costa teatina a Facebook. Ma appelli dello stesso genere arrivano anche nelle mailing list e sui siti dei comitati.
«Abbiamo pochissimo tempo per salvare uno dei luoghi più belli e suggestivi della costa abruzzese»: è questa la voce che si rincorre sul web.

Il villaggio turistico sorgerà in località La Foce, con 60 appartamenti, una piazza, parcheggi pubblici e privati, negozi, teatro, piscina e impianti sportivi.
Un progetto che si estenderà su 93 mila metri quadrati a ridosso di uno degli scorci marini più suggestivi della Costa Teatina. Proprio questa ipotesi finale è quella più contestata.

«Disapproviamo il progetto dell'amministrazione e di intervenire per il solo restauro dei manufatti già esistenti», chiedono gli ambientalisti, «senza ulteriore consumo del suolo, e opere che preservino nella sua interezza, l'unicità paesaggistica della vallata, con incentivi a restauri delle case coloniche ivi esistenti, che ne esaltino la tipicità; per lo sviluppo di un turismo quanto più lontano da quello monoculturale già così copioso, che rende tutti i luoghi anonimi e senza nessuna attrattiva».
Già a gennaio scorso i comitati dei cittadini avevano chiesto al sindaco di fermare i lavori ma il primo cittadino aveva respinto qualsiasi accusa di cementificazione di massa.
«La realtà è una sola – assicurò Di Rito – noi non stiamo stravolgendo assolutamente nulla. Tutto ciò che è previsto nel progetto, peraltro preliminare, quindi soggetto a verifiche e migliorie, rientra nel nostro piano di sviluppo ecosostenibile, come dimostrano anche tutti gli studi ambientali che abbiamo fatto realizzare per il caso».
02/09/2009 11.29

IL SINDACO RESPINGE ACCUSE DI CEMENTIFICAZIONE 
LA PIANTINA DEL PROGETTO 
LA PETIZIONE