Comune di Chieti: il 16% ha una laurea, il 50% ha 25 anni di anzianità

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Il Comune di Chieti ha effettuato una analisi conoscitiva dei propri dipendenti, solo il 16% ha una laurea nel cassetto. IL MALUMORE DEI DIPENDENTI
Il Comune teatino può vantare 372 dipendenti (150 in meno rispetto ai 513 previsti) con un' età media anagrafica di ultracinquantenni (220 dipendenti) con oltre 25 anni di servizio e una prevalenza di categorie C a dispetto di categorie piu' elevate.
Questi alcuni dei dati che emergono dall'analisi conoscitiva sul personale del Comune di Chieti che sono stati presentati ieri mattina in conferenza stampa dal sindaco Francesco Ricci, l'assessore Marco Marino e il direttore generale dell'Ente, Ebron D'Aristotile.
Da questi dati ripartirà la riorganizzazione dell'ente: si programmeranno le nuove politiche di assunzioni, della formazione.
«Un metodo piu' che un lavoro», ha puntualizzato D'Aristotile.
E nel mirino dello studio conoscitivo ci sono finite la dotazione effettiva, le assenze, la spesa sostenuta nel 2008 per il personale. I
n particolare emerge che sono 122 le unita' assunte a tempo determinato.
Quanto alla composizione della forza lavoro, il 13% ha un'anzianita' di servizio da 0 a 5 anni mentre 192 sono i dipendenti con oltre 25 anni di servizio.
La fetta piu' grande e' costituita da dipendenti ultracinquatenni.
«Sara' necessario - ha sottolineato l'assessore Marino - avviare politiche formative per fare in modo che il personale si aggiorni per quanto riguarda l'utilizzo dei mezzi informatici».
Quanto al titolo di studio, sono 153 i dipendenti con la scuola dell'obbligo (41%), 162 (il 43%) ha il diploma di scuola media superiore mentre 56 sono i laureati.
Solo uno ha un titolo di specializzazione post laurea.
Nel corso del 2008, e' stato inoltre sottolineato, sono stati 15 i dipendenti che hanno cessato l'attività mentre 14 sono state le assunzioni.
Le assenze per servizio ammontano a 19.224 giornate di cui circa 11.000 per ferie.
In media ciascun lavoratore ha usufruito di 51,67 giornate di assenze retribuite.
Le donne hanno usufruito in media di 58,35 giornate mentre gli uomini di 45,41 giornate annue. Dall'analisi emerge anche la spesa sostenuta nel 2008 per il personale che ammonta a 16.483.745 euro con una spesa media, compreso il personale a tempo determinato, pari a 39.340 euro.

02/09/2009 9.30




IL MALUMORE DEI DIPENDENTI

Ma questa mattina in Comune i visi erano tesi ed il malcontento tra i dipendenti era palpabile.
Se ne è accorto anche il sindaco Francesco Ricci.
I dipendenti comunali si sarebbero risentiti per quello che è stato detto ieri in conferenza stampa dall'assessore al Personale e dal Direttore generale sullo stato del personale comunale.
«Sinceramente», ha detto Ricci, «non riesco a capire i motivi di tale risentimento se non per qualche titolo di alcuni giornali che hanno riportato affermazioni che sono frutto esclusivo di considerazioni fatte dal giornalista che ha scritto il pezzo e non dall'Amministrazione comunale. Posso rassicurare tutti i dipendenti sul fatto che chi insieme a me ha partecipato alla conferenza stampa si è limitato a fornire esclusivamente un'analisi statistica sullo stato del personale senza particolari commenti negativi o positivi sulle capacità e sull'efficienza del personale».
Qualcuno si è offeso?
«Non posso credere», ha spiegato Ricci, «che una analisi nuda e cruda anche, oltretutto, con crismi di scientificità possa offendere nessuno! Quale sia l'età dei dipendenti o il loro livello di istruzione o le loro qualifiche sono dati obbiettivi che non contengono in sé giudizi di valore. Colgo comunque l'occasione per ribadire, se ce ne fosse bisogno, la mia stima e la mia fiducia verso tutto il personale comunale che sicuramente, come tutte le realtà lavorative, annovera tra le sue fila degli eroi stacanovisti – come dimostrato nel corso dei recenti episodi legati al sisma del 6 aprile ed al recente incendio del C.E.D.- ma anche, purtroppo, qualche fannullone che, se non individuato, nuoce all'immagine dell'intero personale. »

«L'Amministrazione Ricci», è stato il commento del capogruppo di Forza Italia, Emilia De Matteo, «ha effettuato una analisi conoscitiva sulla situazione dei dipendenti comunali non all'inizio del mandato elettorale, come sarebbe stato logico facesse , ma alla fine dimostrando , se pure ce ne fosse bisogno, che in quattro anni non ha fatto nulla per il personale e certificando, soprattutto , il completo fallimento amministrativo».
«E tanto per non farsi mancare niente», ha aggiunto, «sindaco ed assessore al Personale, a meno di sette mesi dalle elezioni, nel tentativo di recuperare consenso, fanno addirittura ventilare l'ipotesi di concorsi da bandire nel prossimo futuro . Sono sconcertata».

02/09/2009 13.45