Brucchi:«ecco cosa farò per la mia Teramo»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. All'insegna della continuità dopo quattro anni di giunta Chiodi, la maggioranza di centrodestra guidata dal sindaco Maurizio Brucchi ha varato ieri dieci linee programmatiche per il quinquennio 2009/2014.
Punto di partenza della nuova amministrazione comunale sono le infrastrutture realizzate dalla precedente maggioranza di centrodestra.
Su tutte il Palazzetto di San Nicolò, il completamento del Parco della Scienza e tutte le opere in programma nei prossimi anni come il Lotto Zero, il parcheggio di Piazza Dante, il percorso Ipogeo, la ristrutturazione del castello Della Monica e la costruzione di nuove sedi dell'Università degli Studi di Teramo per le facoltà di Veterinaria e dell'istituto Zooprofilattico.
Nei prossimi cinque anni, nelle intenzioni del primo cittadino teramano, sono in fase progettuale altre opere quali la Tangenziale Nord, il nuovo Teatro con parcheggi sotterranei, il nuovo Palasport, il Polo Scolastico, la società di trasformazione urbana, il nuovo look del centro storico ed un innovativo percorso verde che dovrebbe snodarsi per una decina di chilometri.

POLITICHE SOCIO-SANITARIE E MACCHINA AMMINISTRATIVA

Un Comune solidale attraverso innovazione, qualificazione e razionalizzazione delle politiche per la salute ed il welfare.
Questo in materia di politiche socio-sanitarie con diversi obiettivi fissati dalla nuova giunta Brucchi: incrementare la capacità di offerta del sistema di walfare municipale in relazione a specifici target come ad esempio l'assistenza domiciliare ad anziani e disabili non autosufficienti ed in isolamento; l'assistenza educativa in favore di minori e famiglie in stato di disagio; aumentare la qualità dei servizi socio-assistenziali; rimodulare il sistema di inclusione sociale locale a seconda delle diverse forme di disagio sociale ed economico; potenziare il settore delle politiche sociali con l'attivazione di un osservatorio sociale locale; incrementare la capacità di reperimento di risorse finanziarie e l'introduzione di regolamentazioni di accesso ai servizi assistenziali che favoriscano i cittadini in maggiore difficoltà.
Riguardo la seconda linea programmatica, l'intenzione della maggioranza di centrodestra è quella di creare un apparato amministrativo e burocratico efficiente e di elevata professionalità. Requisito indispensabile per portare a compimento tutti gli obiettivi stilati sulle linee programmatiche del quinquennio 2009/2014.

LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Per quanto riguarda le attività produttive, fondamentale per la nuova amministrazione in materia di economia, sviluppo ed occupazione è il superamento dei vincoli burocratici accompagnati da nuove politiche in materia.
Per le imprese l'obiettivo è quello di creare le condizioni ideali per stimolare l'attività economica sul territorio. Da questo punto di vista l'Ente dovrà essere il tramite tra i vari attori, associazioni di categoria e sindacati.
Per il commercio, alimentato dalla presenza di numerose piccole e medie imprese, le problematiche andranno affrontate partendo dall'ascolto delle esigenze degli operatori in un clima, nelle intenzioni, di profonda collaborazione tra le parti. Le richieste degli operatori negli ultimi mesi sono incentrate sulla rivisitazione del vigente piano urbanistico commerciale.
L'obiettivo dell'amministrazione comunale sarà anche quello di riaffermare la presenza importante dell'artigianato in città.
Tra le iniziative proposte la promozione di un tavolo di intesa al quale dovrebbero partecipare associazioni artigianali, camera di commercio, banche locali ed imprese private per la costituzione di un fondo incentivi finalizzato al sostegno della fase di avvio delle nuove imprese artigiane, contribuendo alle spese per i primi 12-18 mesi.
In materia di promozione dell'agricoltura, invece, la giunta Brucchi ha deciso di riproporre manifestazioni già avviate come Piazza d'autunno e la Fiera dell'Agricoltura.

AMBIENTE

Per quanto concerne la raccolta dei rifiuti, l'obiettivo è quello di sviluppare e potenziare ulteriormente la raccolta differenziata fino al raggiungimento del 60% entro l'anno 2011. Questo introducendo la cosiddetta raccolta porta a porta. Importante sarà anche la riqualificazione della discarica La Torre.
In materia di inquinamento gli interventi saranno volti al contenimento ed alla riduzione di quello atmosferico, acustico ed elettromagnetico, con l'individuazione di amianto negli edifici pubblici con annessa bonifica dei materiali nocivi e promozione di veicoli ad emissioni zero.
Con la definizione di Città Pulita, invece, l'obiettivo finale è quello del miglioramento della pulizia e dell'igiene urbana attraverso la promozione e l'educazione ambientale con la diffusione delle energie rinnovabili. Il tutto reprimendo eventuali illeciti ambientali.
Nel programma anche la possibilità di realizzare l'anello verde attorno la città storica, con il prolungamento della pista ciclo-pedonale a ovest verso la Gattia e ad est fino a San Nicolò a Tordino ed una migliore gestione del Parco Fluviale.

UNIVERSITÀ E SCUOLA

Per quanto concerne l'Università, la volontà è quella di creare un partenariato costruttivo per lo sviluppo comune, con azioni di sensibilizzazione per favorire lo scambio di conoscenze volte a realizzare migliori sinergie tra scuola, università ed imprese.
Dovranno essere rafforzati anche i collegamenti tra le sedi universitarie ed il centro storico, strutture sportive e stazione.
Per la scuola, dovrà essere progettato e realizzato il nuovo polo scolastico, ritenuto una priorità per la nuova amministrazione, con spazi verdi, campi ed attrezzature sportive, mensa ed uffici direzionali. La gestione degli asili, invece, sostanzialmente resterà la stessa degli ultimi anni.

CENTRO STORICO E QUARTIERI

Per il centro storico le parole d'ordine sono riqualificazione e recupero. Nel primo caso fondamentale sarà la revisione del piano particolareggiato del centro storico, del piano di colore e dell'arredo urbano. Corso San Giorgio e tutto il centro storico dovranno essere riqualificati attraverso il concorso Microspazi-Macroluoghi.
Bisognerà poi recuperare l'anfiteatro ed il teatro romano senza dimenticare il complesso edilizio in abbandono che si estende per 20mila metri quadri.
All'attenzione dell'amministrazione anche la realizzazione di una rete efficiente di percorsi ciclopedonali.
Per i quartieri, sono in programma nuove strade, piazze, illuminazione ed impianti sportivi.

VIABILITÀ

In tema di viabilità dovranno essere realizzate le tangenziali della Variante Sud ex Lotto Zero, l'avvio della realizzazione di una strada di variante a Nord ed i lavori della bretella di collegamento esterno tra via Po Villa Mosca, l'ospedale civile, Colleparco e l'università. Oltre a questi sono in programma lo svincolo di via Arno su via Po e la cantierizzazione del collegamento tra Viale Crispi e la Teramo-Mare.
Il Piano Urbano della Mobilità dovrà tenere conto invece di parcheggi di interscambio, nuove tecnologie e sistemi di controllo e regolamentazione del traffico anche con la costruzione di infrastrutture di trasporto pubblico e stradali.

CULTURA E SPORT

In materia di cultura, l'obiettivo è quello di stilare un programma unico di tutte le manifestazioni con congressi, convegni, mostre etc. In tal senso sono già stati presentati i progetti Teramo città tra i due mari, cult-Teramo culturale, InfoCult-Cultura e turismo, i luoghi della cultura.
Cruciale sarà la realizzazione del nuovo teatro, dalla capienza di circa ottocento posti, che sorgerà sull'area del vecchio campo sportivo. L'intero complesso comprenderà anche cinque sale cinematografiche, strutture destinate al settore dei servizi, un ristorante ed un parcheggio interrato di 450 posti auto. Tutto ciò porterebbe effetti positivi anche sul turismo.
Per lo sport, la volontà è quella di realizzare interventi sulle strutture per garantire condizioni di agibilità, sicurezza e igiene come nel caso dei centri sportivi della Gammarana e dell'Acquaviva.
Sarà infine compito dell'amministrazione essere vicina alle più importanti società sportive di calcio, basket, pallamano, rugby, volley, tennis e quant'altro della città.

NUOVE LINEE PROGRAMMATICHE ALL'INSEGNA DELLA CONTINUITÀ

Nella presentazione delle nuove linee programmatiche, l'attuale sindaco Maurizio Brucchi non ha dimenticato il gran lavoro fatto dal predecessore, Gianni Chiodi: «in pochi anni quella che era percepita come una piccola città si è trasformata in un centro segnato da primati interessanti in regione. Cito ad esempio la maggiore attrattività degli investimenti, un prelievo fiscale contenuto, adozione del percorso di pianificazione strategica, iscrizione alla rete di città strategiche, investimenti record per il welfare, sostenibilità ambientale e notevole percentuale di raccolta differenziata giunta negli ultimi anni al 38%».

a.s. 31/07/2009 11.39