Coisp denuncia carenza personale commissariato Vasto

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. Pochi poliziotti da impiegare nelle volanti e turni di pattugliamento che saltano per carenza di personale. * IL SAPPE: RICORSO CONTRO DIREZIONE CARCERE TERAMO

Problemi al commissariato di Vasto in piena stagione turistica, quando «la popolazione della città può arrivare anche a 150mila persone, senza considerare che il nostro e' un territorio di frontiera, vicino a Puglia e Campania», spiega l'ispettore capo Michele Leonbruno, segretario provinciale del Coisp, coordinamento per l'indipendenza sindacale delle forze di polizia, secondo cui «i turni di pattugliamento possono saltare anche quattro volte a settimana» e quindi «se un cittadino compone il 113, si sente rispondere che non ci sono pattuglie disponibili e la chiamata viene smistata al centralino del 112. Per ognuno dei quattro turni giornalieri di controllo del territorio - spiega - servono tre uomini: due di pattuglia e l'altro in sala operativa a coordinare il lavoro da svolgere. Quando manca un agente, salta la pattuglia».
Organico carente, visto che nel corso degli anni gli agenti che hanno scelto il pensionamento non sono mai stati sostituiti, ma la questione, secondo il Coisp, riguarda anche la necessita' di destinare all'attività amministrativa degli uffici del Commissariato una parte consistente di poliziotti in servizio.
«La popolazione della città - sostiene il sindacato - cresce di anno in anno ma, di contro, non aumenta il numero degli agenti che possono prestare servizio in volante. Attualmente, rappresentano circa il 20% del personale complessivo del Commissariato di via Bachelet». Durante la stagione estiva, denuncia il Coisp, non sono stati previsti aumenti d'organico:«Prima che a Rimini fosse istituita la Questura - afferma Leonbruno - d'estate venivano aggregati al Commissariato agenti provenienti da tutta Italia, proprio perchè il Ministero dell'Interno aveva compreso le necessita' di una città a forte impatto turistico. Perchè non si fa una cosa simile anche con Vasto» .


31/07/2009 11.29

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IL SAPPE: RICORSO CONTRO DIREZIONE CARCERE TERAMO


TERAMO. Il Sappe, Segreteria Provinciale di Teramo, ha depositato oggi presso il Tribunale di Teramo un ricorso nei confronti della direzione della Casa Circondariale del capoluogo teramano.
Si contesta un comportamento antisindacale tenuto dalla Direzione tramite «la sistematica violazione degli obblighi informativi e\o degli accordi negoziali stipulati in tema di mobilità del personale».
«A nulla sono valsi», spiega il segretario provinciale del sindacato, Giuseppe Pallini, «i tentativi di riportare il tutto in un confronto leale e di dialettica sindacale e sul rispetto delle leggi in materia di mobilità del personale. Purtroppo», continua Pallini, «il modus operandi del direttore Giammaria si è sempre concretizzato in comportamenti illegittimi ed antisindacali nei nostri confronti. Auspico pertanto che con questo atto dovuto, per riaffermare il rispetto delle regole e del ruolo del sindacato, si metta fine ad un decennio di inesistenti relazioni sindacali e si possa ripartire con un confronto leale per migliorare le condizioni lavorative degli appartenenti al Corpo della Polizia Penitenziaria di Teramo».

31/07/2009 12.10