Presto i consulenti sul sito mentre Di Quinzio rompe il silenzio e chiarisce

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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FRANCAVILLA. Stanno per essere pubblicati sul sito del Comune di Francavilla gli elenchi degli incarichi in corso, con il curriculum, e quelli delle consulenze e delle prebende pagate a personaggi più o meno noti e ad alti dirigenti.
Si parla di decine e decine di migliaia di euro, con punte di 50 mila, ma anche con erogazioni da 20-22 mila euro a consulenza, a volte in aggiunta a stipendi già ricchi. Tutte spese che hanno accresciuto il deficit comunale e che in alcuni casi saranno inviate all'attenzione della Corte dei Conti.
E così tra pettegolezzi, illazioni e critiche abbiamo verificato rapidamente molte delle notizie giunte (compatibilmente con i nostri mezzi).
E che si tratti di notizie non sempre corrette (quelle spesso riportate nei commenti interessati) siamo riusciti ad appurarlo almeno per alcuni casi.
Per esempio sulle incentivazioni Ici alla cognata del sindaco Di Quinzio si tratterebbe di normali premi di produttività erogati agli impiegati, dal sindaco Angelucci, per il superlavoro sulle pratiche Ici.
Anche sull'uso gratuito della palestra al circolo tennis si parla di un atto della giunta Angelucci, così come la concessione dei locali della Torre Ciarrapico concessi all'associazione Lalipe nel 2004, o quella della Casa delle rose, utilizzata da anni per ospitare indigenti ai quali il Comune paga – spesso in ritardo - una compartecipazione dell'affitto e così via.
Tutte situazioni che venivano segnalate a “carico” dell'attuale giunta Di Quinzio.
Sulle altre presunte notizie che vorrebbero alcuni atti di favore a persone vicine al sindaco o al suo entourage Massimiliano Di Pillo non risponde. Così come hanno fatto alcuni altri esponenti della minoranza che così non hanno potuto contribuire all'emersione di verità “scottanti”.
Le nostre verifiche continuano.

Sebastiano Calella 31/07/2009 9.33

LE CONSULENZE E GLI AFFIDAMENTI DI INCARICHI

Dopo gli articoli di Pdn il sindaco Di Quinzio rompe il silenzio e con un lungo comunicato stampa precisa alcuni aspetti sollevati dai recenti articoli che tanto fanno ancora parlare.
Sulla pubblicazione dei dati dei consulenti e degli incarichi conferiti ai dipendenti dell'amministrazione comunale sul sito internet obbligatori per legge «da una prima verifica interna», spiega il primo cittadino, «è emerso che l'ente è inadempiente, salvo che per alcuni e limitati casi, dall'anno 2007. Tanto è vero che siamo stati richiamati dallo stesso Ministero a provvedere. Le difficoltà riportate nell'articolo meritano di essere precisate poiché occorre aspettare i tempi “tecnici” per la raccolta della copiosa documentazione, degli ultimi tre anni, sia amministrativa che contabile, che dovrà essere, poi, necessariamente rielaborata dagli uffici e pubblicata sul sito internet istituzionale del Comune».
Secondo il sindaco «si dovrà riportare per ogni incarico l'importo erogato, la prestazione richiesta e fornita nonché l'importo complessivo dell'incarico di consulenza affidato al professionista. Operazioni e dati presenti nell'ente ma che richiede del tempo, visto che da tre anni si provvedeva solo parzialmente».

CURRICULUM E ASSENZE SUL WEB

Oltre a questo però l'amministrazione starebbe già procedendo alla pubblicazione dei dati e dei curriculum dei dirigenti e dei tassi di assenteismo nelle diverse strutture comunali, come richiesto e disposto sempre dalla legge.
Sulle polemiche sollevate dalla opposizione poi Di Quinzio precisa:«nessun atto è occultato nell'amministrazione comunale né tantomeno quelli relativi alle consulenze esterne o all'affidamento di incarichi interni. Fino a che non si pronuncia l'Autorità Giudiziaria, tutti gli incarichi devono intendersi legittimi e conferiti ai sensi di legge, come peraltro è fatto anche obbligo di pubblicarli on line sul nostro sito web. Così anche i consulenti e i cittadini potranno verificare la correttezza dei dati e le scelte operate dalle Amministrazioni Comunali pro-tempore».
Sulla questione, inoltre, degli incarichi dirigenziali esterni ai professionisti nominati nell'articolo, «si ritiene che gli stessi rientrino nell'ambito dei poteri discrezionali dell'amministrazione. Oltretutto la nomina di dirigenti a contratto è una facoltà posta in capo alle singole amministrazioni ed è prevista, nello specifico caso, dal testo unico degli enti locali. Si vuole rassicurare, inoltre, che i decreti e la documentazione di attribuzione di detti incarichi è agli atti dell'ente e non risulta né smarrita né occultata da alcuno».

«TRA POCHI GIORNI OGNUNO POTRÀ VEDERE LE CARTE»

«L'amministrazione cerca di operare nel massimo della trasparenza ma anche con il massimo della correttezza. Ogni cittadino», assicura Di Quinzio, «nei prossimi giorni, potrà verificare quanto guadagnano i dirigenti e il direttore generale, leggere i loro curriculum, vedere qual è il tasso di assenteismo dei dipendenti comunali, sapere quali consulenze sono state affidate e quanto sono state pagate. Non c'è alcuna necessità di alzare i toni su questioni che tra pochi giorni saranno a conoscenza della cittadinanza e sulle quali, con i dati alla mano, ognuno potrà fare le valutazioni che ritiene più opportune».

ONERI DI URBANIZZAZIONE E IMPIANTI SPORTIVI

L'attività di recupero dell'evasione e delle entrate comunali, rientranti nel piano strategico di risanamento finanziario, coinvolge vari fronti e tra questi anche quello della razionalizzazione delle strutture sportive e dell'incasso delle entrate da oneri di urbanizzazione.
«Gli uffici tecnici e finanziari dell'ente», ha spiegato Di Quinzio, «stanno procedendo in una complessa, quanto articolata, attività di recupero dei dati e di invio delle richieste di pagamento. L'importo complessivo degli oneri andrà pertanto verificato nei prossimi mesi a seguito degli opportuni e dovuti controlli. Appare ovvio che la mancata riscossione per prescrizione comporterà anche eventuali responsabilità per il danno alle casse dell'ente, al momento non valutabili fin quando non saranno esperiti tutti i controlli e le verifiche del caso».
Per quanto riguarda gli impianti sportivi, l'amministrazione comunale «sta procedendo a regolarizzare tutte le posizioni in essere. E' vero che su molte delle strutture mancano i contratti di affidamento, non è chiaro come siano stati eseguiti i lavori e soprattutto in base a quali clausole contrattuali e con quali autorizzazioni dell'ente si sia proceduto ad effettuare tali opere. Questa Amministrazione sta procedendo anche, sentendo gli attuali gestori, a portare sotto l'alveo di una normale gestione delle strutture pubbliche l'uso delle stesse, al fine di ricondurli al servizio e a disposizione della collettività amministrata».
«Stiamo lavorando, silenziosamente», chiarisce il sindaco, «su diversi fronti che ci vedono impegnati quotidianamente : dalle società partecipate, all'organizzazione del personale, alla revisione del bilancio oltre al recupero di una difficilissima situazione finanziaria, ereditata dal passato, che ci imporrà grandi sacrifici e soprattutto la riduzione dei costi di gestione della struttura comunale e delle aziende collegate, attraverso una razionalizzazione delle spese e la riconduzione delle stesse entro limiti sostenibili, in modo da non pesare in futuro sulle tasche dei cittadini contribuenti. Oggi siamo impegnati a rammodernare l'intera struttura dell'ente con nuovi metodi e nuovi principi, più aderenti ad una amministrazione pubblica del 2000».
«Abbiamo ereditato una pesante situazione dal passato, con personale demotivato e una struttura organizzativa, che operava con logiche di conduzione degli uffici vecchie non più al passo con i tempi. Stiamo cercando di lavorare in un altro modo, rispettoso delle leggi e soprattutto valorizzando quelle professionalità interne, mortificate dalle scorse amministrazioni. Forse risalta l'affidamento dell'incarico di direttore generale. Ma in precedenza quanto si spendeva per consulenti esterni, incarichi a dirigenti e dipendenti interni per svolgere il loro, normale, lavoro di ufficio ? Abbiamo dato un taglio netto a queste spese, con una previsione in bilancio prossima allo zero. D'altronde quando i cittadini vedranno pubblicati i dati potranno trarre tutte le valutazioni del caso, anche sull'operato, nello specifico, dell'amministrazione in carica e di quelle precedenti».
31/07/2009 14.45