Pizzoferrato, «la bandiera del Canada torni a sventolare»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PIZZOFERRATO. Il gruppo consiliare di minoranza di Pizzoferrato: «La bandiera del Canada torni a sventolare pubblicamente. Lo chiedono i pizzoferratesi residenti all’estero»


Una lettera al sindaco del Comune di Pizzoferrato per chiedere che la bandiera canadese che una volta sventolava di fronte alle scuole di Pizzoferrato, in via Roma, venga rimessa al proprio posto. La lettera, inviata anche al prefetto di Chieti e all'ambasciatore del Canada in Italia, porta la firma del gruppo consiliare d'opposizione di Pizzoferrato.
I consiglieri di minoranza, nel fare presente che in Canada vive una nutrita comunità di abruzzesi originari di Pizzoferrato, rammentano che sono state proprio le comunità di pizzoferratesi all'estero a chiedere, nel 2006, che il vessillo venisse esposto in un luogo pubblico.
«L'abbiamo fatto - scrivono i rappresentanti della minoranza – ma dall'istituto è stata rimossa, il 21 aprile dello scorso anno, quando è subentrata l'attuale amministrazione comunale e con la scusa che s'era strappata».
Avendo atteso inutilmente che venisse riposizionata una nuova bandiera, - prosegue il documento rivolto al primo cittadino - «sentiamo il bisogno di richiederLe, dopo oltre un anno, un gesto di bontà verso coloro che l'hanno regalata simbolicamente alla delegazione del Comune, oggi amministrato da Lei, recatasi in visita presso la comunità dei pizzoferratesi in Canada e ricevuta ufficialmente ad Ottawa presso la House of Commons, dal Major Di Biase di Vaughan, e da Alan Tonks M.P. Huose of Commons».
La bandiera, al rientro, fu messa davanti alla scuola in virtù del gemellaggio tra gli alunni pizzo-canadesi e pizzoferratesi.
«La motivazione che la bandiera del Canada fosse strappata non regge più, visto che anche la bandiera Italiana versa in uno stato che definire “non decoroso” è un eufemismo», dicono i contestatori.
«Ci risulta, - conclude la lettera - inoltre, che molti altri comuni, come Vasto, Lanciano, solo per citarne alcuni, fanno vanto e lustro delle loro comunità e dei loro simboli presso il Canada, ci fa specie che da noi si offendano in tal modo. Rimettere quella bandiera significa anche non dimenticare la propria memoria e le proprie radici e i sacrifici degli emigranti».

29/07/2009 9.30