Villa Pini,dopo l'ispezione arriva l'ultimatum: «10 giorni per la messa a norma»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Villa Pini,dopo l'ispezione arriva l'ultimatum: «10 giorni per la messa a norma»
CHIETI. «Stanze troppo piccole, letti non idonei e bagni senza luce. Ma, soprattutto, pavimenti appiccicosi per la grande quantità di urina e all'interno cani, gatti e macchie di sangue alle pareti».
Questo lo scenario che si e' trovata di fronte una delegazione della Commissione d'inchiesta del Senato sull'efficienza e l'efficacia del Servizio sanitario nazionale, che ha visitato sabato scorso, insieme ai Nas, due strutture psichiatriche del gruppo Villa Pini a Chieti.
«Quel che abbiamo trovato e' una situazione davvero molto preoccupante - ha spiegato Ignazio Marino, presidente della Commissione, al termine di una riunione dell'Ufficio di presidenza sul tema - e ci sono gravissime carenze anche per il personale, non pagato da molti mesi. Chiederemo al commissario di chiudere le strutture, o almeno una di queste e di trasferire i pazienti in aree in cui possono essere assistiti con maggiore dignità».
Le strutture finite sotto inchiesta sono la ex Paolucci e un'altra adiacente alla clinica Villa Pini, denominata 'Le villette'.
«Ora io stesso - ha promesso Marino - avvertirò il ministro del Welfare Maurizio Sacconi e il vice Ferruccio Fazio della situazione».
In entrambe le strutture vengono assistiti circa 80 lungodegenti. La maggior parte sono 'over 60', «e quasi la metà - ha spiegato il senatore - ha tra i 70 e i 90 anni. Almeno i farmaci che ho controllato personalmente avevano una regolare data di scadenza. Su proposta del senatore Giuseppe Astore (Idv) domani discuteremo la possibilità di allargare ulteriormente l'inchiesta».

L'ASL DI CHIETI CADE DALLE NUVOLE

L'Azienda sanitaria locale appresa la notizia ha diramato un comunicato stampa con il quale ha sottolineato che segue da «due anni regolari e rigorosi controlli ispettivi sulle strutture del Gruppo Villa Pini».
Tutti i contratti finora sottoscritti dalla Asl, assicura l'azienda, con gli operatori privati hanno avuto come presupposto «un'attenta verifica della quantità e qualità delle prestazioni, delle condizioni di erogabilità delle stesse, delle garanzie riferite al personale della struttura, degli obblighi informativi, delle tariffe, delle modalità di controllo e del pieno rispetto delle normative».
Alla Asl di Chieti, assicurano, «non erano finora giunte contestazioni da pazienti, parenti, personale, personale ispettivo sullo scadimento delle condizioni generali igienico-sanitarie riscontrato negli ultimi giorni nelle strutture. del Gruppo privato. Si può ipotizzare che quanto evidenziato dalla Commissione d'inchiesta del Senato - di cui peraltro questa Direzione generale ha finora conoscenza solo attraverso gli organi di informazione - sia verosimilmente ascrivibile a problemi del tutto recenti per i quali la Asl ha già disposto gli opportuni controlli, estendendoli anche ai settori ospedaliero e della riabilitazione

29/07/2009 9.00

L'ULTIMATUM DELL'ASL ARRIVA NEL POMERIGGIO
Dieci giorni: questo il termine indicato dall'Azienda sanitaria locale di Chieti al gruppo Villa Pini per la messa a norma, dal punto di vista igienico-sanitario, di alcune delle quattordici strutture psicoriabilitative del Gruppo.
Per la ex Paolucci e per alcune villette, il Dipartimento di Prevenzione della Asl ha indicato la necessità di effettuare i lavori di adeguamento in assenza dei pazienti, in quanto gli interventi prescritti sono molteplici e complessi e non sarebbero compatibili con la loro permanenza.
Per tali pazienti il Gruppo Villa Pini dovrà trovare nel frattempo un'adeguata sistemazione alternativa.
La Asl in una nota ha ribadito per una seconda volta di aver effettuato delle verifiche ispettive sulle prestazioni erogate nelle case di cura e strutture di riabilitazione private: «si tratta di controlli che precedentemente non erano mai stati effettuati e che è stata proprio questa Direzione generale a introdurre. Basti pensare che il nucleo ispettivo appositamente costituito (nonostante le note ristrettezze degli organici) ha controllato la documentazione relativa a oltre 80mila ricoveri. Ciò ha portato praticamente all'azzeramento delle inappropriatezze e illegittimità che tanto hanno pesato sui bilanci della Asl e della Regione Abruzzo».


27/07/2009 18:09