Blitz dell’Attiva, Del Trecco: «bonificata area dei trabocchi»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Sono arrivati all’alba di lunedì e, in poche ore, hanno cominciato la rimozione di rifiuti inerti abbandonati sull’arenile.


E' il blitz effettuato dalle squadre della Attiva Spa, coordinate dal caposquadra Marco Dezio, nell'area sottostante i trabocchi di Pescara, a ridosso della banchina nord, trasformati in ‘rifugio' abusivo di senzatetto e disperati.
«Già da diverse settimane l'amministrazione comunale aveva ricevuto le istanze e le richieste di decine di cittadini-fruitori della passeggiata del lungofiume e della banchina – ha ricordato l'assessore all'Ambiente Isabella Del Trecco -, i quali hanno segnalato l'evidente condizione di degrado in cui da anni ormai versava l'intera area, specie la parte di arenile sottostante i trabocchi, superfici trasformate in bivacco per chi non ha casa, o per extracomunitari che di giorno si arrangiano vendendo chincaglierie sulla spiaggia, o anche persone in stato di alterazione».
Venerdì scorso con un primo sopralluogo sul posto con i dipendenti della Attiva, il Comune aveva effettivamente verificato la presenza di senzatetto che, anche in pieno giorno, si accampano sulla spiaggia, sotto i trabocchi, ormai completamente insabbiati, approfittando dell'ombra sicura e sperando forse di nascondersi a occhi indiscreti.
«Comprendiamo la condizione di disperazione in cui vivono quei soggetti privi di un tetto», ha detto Del Trecco, «tuttavia comprendiamo anche il forte disagio denunciato dagli stessi fruitori, preoccupati per quegli accampamenti ogni giorno più numerosi, accampamenti, tra l'altro, composti da qualche materasso, solitamente recuperato accanto ai cassonetti del pattume, e usato come giaciglio per la notte, e da qualche straccio gettato alla rinfusa tra mattoni e rifiuti di cantiere».
Ieri mattina è scattata la prima operazione di bonifica: tre squadre della Attiva sono arrivate sul posto e hanno iniziato a rimuovere gli inerti; poi, dopo aver dato tempo e modo ai clochard di raccogliere i propri effetti personali, hanno cominciato la bonifica delle aree sottostanti i trabocchi e lo sfalcio dell'erbaccia cresciuta tra gli scogli, a ridosso della banchina.
«L'intervento, ovviamente, richiederà alcuni giorni: il nostro obiettivo – ha ancora detto l'assessore Del Trecco - è quello di restituire a quella ‘passeggiata' il proprio decoro per consentirne la libera e quotidiana fruizione agli utenti. Tra l'altro nei prossimi giorni contatteremo anche tutte le imprese che stanno effettuando lavori nell'area, alle quali chiederemo una particolare attenzione nello smaltimento dei propri rifiuti perché la presenza di cantieri comunque non giustifica, in alcun modo, l'utilizzo di quella fetta di arenile come discarica abusiva di inerti».

28/07/2009 9.47