Smantellato il quartiere della droga a Giulianova, in manette 14 rom

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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GIULIANOVA. Maxi operazione della polizia giudiziaria di Giulianova definita un vero e proprio terremoto per l’etnia Rom del luogo. 100 carabinieri in azione, 14 arresti.



“Scacco alla Rocca”: questo è il nome dell'operazione di questa mattina dove sono scattati 14 arresti per i reati di spaccio in concorso, richiesti dal sostituto procuratore della Repubblica di Teramo, Laura Colica e avallati dal Gip del Tribunale di Teramo Marina Tommolini che ha firmato il provvedimento definitivo.

Dal mese di ottobre 2008, i Carabinieri del dipendente Nucleo Operativo agli ordini del luogotenente Antonio Longo stavano tenendo d'occhio la zona denominata “La Rocca” dove le famiglie rom avevano messo in piedi una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti da cedere a numerosi acquirenti provenienti da tutta la provincia di Teramo.
I militari hanno fermato e controllato in più circostanza numerosi giovani, a volte trovati in possesso della dose appena acquistata, altre in procinto di effettuare l' acquisto, altri con acquisti non andati a buon fine per varie ragioni.
Le indagini, come spiegato dai militari, sono state difficili per la particolare conformazione del quartiere ove avveniva lo spaccio, con vicoli stretti: un vero e proprio labirinto dove di fatto era impossibile potersi nascondere per sorvegliare.

Gli inquirenti hanno poi riscontrato totale assenza di collaborazione della popolazione residente, l'utilizzo di minori sia come vedette sia per il materiale spaccio delle dosi ai tossici del posto.

Si è andati avanti grazie a pedinamenti, osservazione e recupero dello stupefacente con ausili tecnici limitati al minimo e frutto soprattutto dell'esperienza professionale dei militari, perfetti conoscitori dei pregiudicati e del territorio.

QUARTIERE DIVENTATO AZIENDA DI SPACCIO

L'indagine ha visto il coinvolgimento nell'attività di spaccio di interi nuclei familiari Rom con un ruolo prioritario delle donne che in più circostanze sono state pronte ad inscenare vere e proprie “tragedie” pur di creare confusione e distogliere l'attenzione dei militari dagli episodi criminosi accertati.

Con gli arresti di oggi è stato smantellato il “dominio” a 360° di tutto il quartiere “La Rocca”, di fatto ostaggio di queste famiglie che avevano tramutando di fatto il quartiere stesso nella loro “azienda”, attraverso quella che gli inquirenti hanno definito «tracotanza, arroganza verbale e gestuale, atteggiamenti sintomatici dell'assoluto mancato inserimento nel tessuto sociale».

L'operazione ha registrato la partecipazione di 100 Carabinieri, con l'ausilio di unità cinofile e di un Elicottero dell'Elinucleo di Falconara Marittimo.

Tutti gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati associati alla Casa Circondariale di Teramo fatta eccezione per Monica Di Rocco, agli arresti domiciliari.

Già a gennaio si era registrato il sequestro di diverse abitazioni ed autovetture di proprietà di zingari residenti a Giulianova e zone limitrofe, ritenute il frutto di attività criminali legate all'usura, al riciclaggio nonché allo spaccio di sostanze stupefacenti.
TUTTI GLI ARRESTATI

Ecco tutti i nominativi degli arrestati, tutti di etnia Rom fatta eccezione per Marco Loschiavo:

- DI ROCCO Maurizio, 46enne;

- DI ROCCO Marco, 24enne;

- DI ROCCO Ottavio, 23enne;

- DI ROCCO Daniel, 19enne;

- LO SCHIAVO Marco, 35enne;

- DI ROCCO Adelina, 39enne;

- SPINELLI Giulietta, 42enne;

- DI ROCCO Loreta, 26enne;

- DI GIORGIO Mirella, 33enne;

- DI ROCCO Ersilia, 31enne;

- DI ROCCO Achille, 53enne;

- DI ROCCO Giuseppina, 25enne;

- DI ROCCO Giuseppina, 35enne;

- DI ROCCO Monica, 33enne, agli arresti domiciliari.

25/07/2009 12.51