Niente guardia medica. Asl:«servizi comunque erogati»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1218

FRANCAVILLA. Da quest'anno la Direzione generale della Asl di Chieti ha deciso di non attivare la cosiddetta guardia medica turistica per l'assistenza sanitaria ai turisti presenti a Francavilla al Mare.


Tale compito può, infatti, essere svolto dai medici di medicina generale,secondo la Asl, i quali - su richiesta degli utenti - possono effettuare visite occasionali.
Le prestazioni sono a pagamento per gli utenti che risiedono fuori dal territorio della Asl di Chieti, esattamente come era previsto per la guardia medica turistica. Si fa presente che non stiamo parlando di prestazioni d'urgenza, delle quali si occupano 118 e medici di continuità assistenziale.
«Questo tipo di organizzazione non risulta che abbia prodotto disagi per i turisti», dicono dalla direzione aziendale, «al Comune, agli operatori turistici e agli stabilimenti balneari il Distretto sanitario di Francavilla al Mare ha fornito l'elenco dei medici di medicina generale del territorio, con indirizzi e numeri di telefono. Inoltre, a Francavilla al Mare è attivo un Nucleo di cure primarie, dove i medici di famiglia sono presenti e disponibili ogni giorno dalle ore 8 alle 20».
Nella fascia notturna, dalle ore 20 alle 8, cittadini e turisti possono rivolgersi alla guardia medica: un servizio che, dallo scorso aprile, in seguito al terremoto e al conseguente afflusso di persone dall'Aquila verso la costa, è stato rafforzato con un medico in più. Nei festivi e prefestivi la guardia medica è disponibile anche dalle ore 10 alle 20, con la presenza di tre medici nei turni diurni.
«Per venire incontro alle esigenze delle persone sfollate in seguito al terremoto», spiegano dalla Asl, «la direttrice dell'Area distrettuale Foro Alento, la dottoressa Rosa Borgia, d'intesa con il Distretto sanitario dell'Aquila, ha attivato un ambulatorio gestito da un medico aquilano e riservato all'assistenza alle persone sfollate. E' evidente, pertanto, l'attenzione che la Direzione generale della Asl di Chieti», dicono, «presta al territorio di Francavilla al Mare, in un quadro oltremodo difficile per la scarsità di personale, determinato dalle rigide norme del piano di risanamento della sanità regionale, che continuano a imporre all'Azienda teatina riduzioni drastiche degli organici e mettono a rischio la sopravvivenza anche di reparti ospedalieri d'eccellenza».


24/07/2009 12.54