Aeroporto di Pescara. La Gdf sequestra 4mila euro per illeciti valutari

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1287

PESCARA. Ieri le Fiamme Gialle, dirette dal tenente Alfonso Rossi, hanno scoperto, con la collaborazione dell'agenzia delle dogane, nuovi illeciti valutari.


Nel corso del pomeriggio i finanzieri hanno proceduto al sequestro di circa 4.000 euro conseguenti al tentativo di trasferire denaro contante per circa 50mila euro.
Il tentativo di portare i soldi all'estero si sarebbe svolta per la finanza in violazione dell'articolo 3 del decreto legislativo 195 del 2008, che prevede il sequestro da parte dell'agenzia delle dogane e della Guardia di Finanza del denaro contante trasferito o che si tenta di trasferire di importo pari o superiore a 10mila euro se non si è proceduto alla dichiarazione preventiva che informa le autorità del trasferimento.
La nuova normativa è entrata in vigore a partire dal primo gennaio 2009 e mira a monitorare il flusso di denaro in uscita. Con la dichiarazione le autorità vengono a conoscenza della transazione e possono operare i controlli necessari qualora tale comunicazione non viene fatta si presume che vengano portati all'estero fondi neri o peggio potrebbero essere provento di attività illecite.
Quattro le persone coinvolte, due di Bari ed altrettante di Taranto, tutte in partenza da Pescara verso la destinazione Francoforte.
Il denaro contante, scoperto nei bagagli a mano, è stato ovviamente sottoposto a sequestro per la mancata presentazione della documentazione attestante il possesso di denaro, titoli e valori di importo pari o superiore ai diecimila euro.
Operazione di ieri compresa, le Fiamme Gialle da sempre sono impegnate nel settore della vigilanza nell'aeroporto d'Abruzzo di Pescara e non è la prima volta che si scoprono ingenti somme che si tenta di portare fuori dal territorio nazionale.

22/07/2009 10.24