Contributo affitti, per le famiglie numerose i requisiti sono irraggiungibili

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. In tempi di crisi come questi, sono molte le famiglie che hanno difficoltà a fronteggiare mutui ed affitti, ed ancora più in difficoltà sono le famiglie numerose.

Un aiuto per far fronte agli affitti viene spesso dato dai Comuni, ed anche il Comune di Pescara si è inserito in questo gruppo di Comuni “virtuosi”.
Esaminando però i requisiti per rientrare nei contributi, l'Associazione nazionale famiglie numerose denuncia «l'ennesima occasione mancata» del Comune adriatico.
È di pochi giorni fa la pubblicazione sul sito web del Comune di Pescara dell'avviso pubblico per «l'assegnazione di contributi di immobili ad uso abitativo quale sostegno per il pagamento dei canoni di locazione anno 2008», che, in un linguaggio più semplice, sono proprio i contributi per le famiglie che abitano in affitto.
Il documento fissa una serie di requisiti che servono per accedere.
Tra questi c'è il reddito convenzionale, cioè quello che si ottiene togliendo dal reddito complessivo una serie di quote calcolate tenendo conto del numero di componenti della famiglia, ed è qui, secondo l'associazione delle famiglie numerose, che si nascondono i punti critici del documento.
«Dal reddito complessivo dichiarato con la dichiarazione del 2008 vanno tolti 516,46 euro per ogni figlio minorenne e 516,46 euro per ogni ulteriore componente, oltre i primi due ed esclusi i figli minorenni. Le detrazioni aumentano per le famiglie con disabili», spiegano dall'associazione.
«Tutto bene, se non fosse che è quanto meno poco chiaro», dicono, «se sia possibile effettuare ulteriori detrazioni nel momento in cui i componenti del nucleo familiare siano almeno sei. Inoltre, il reddito convenzionale ottenuto facendo questi calcoli non deve superare quota 12.923,82 euro, una cifra che, pur essendo in linea con quella richiesta per avere gli alloggi popolari, rischia di essere comunque troppo bassa, come sanno bene le famiglie numerose».
Se si considerano i dati che l'Istat ha pubblicato proprio in questi giorni, si nota come la rata media dell'affitto pagata dalle famiglie del meridione, di cui Pescara e l'Abruzzo fanno parte, è stata di 418 euro nel 2008, e che per quanto riguarda le famiglie con almeno cinque componenti, il 21,2% dei 2.563 euro che mediamente, nel 2008, queste famiglie hanno speso per prodotti non alimentari, se n'è andato proprio per la casa.
«Non ci vuole certo Einstein o Leibniz per capire che il denaro speso per la casa dalle famiglie numerose non è poco e che i livelli di reddito così calcolati sono del tutto insufficienti», denuncia l'associazione.
«Ma, per quanto siano davvero pochissime le speranze di vedere modifiche quanto mai opportune a questo provvedimento, visto che peraltro il tempo per richiedere i contributi scadrà già l'11 agosto, quindi tra poco», dicono, «va sottolineato il silenzio assordante che ne ha accompagnato la pubblicazione e va evidenziata la possibilità, da parte della nuova amministrazione, di modificare il sistema di ripartizione dei contributi».
Chiarimenti sulla vicenda da parte del Comune potrebbero arrivare già nei prossimi giorni, come richiesto dall'associazione al neoassessore alle politiche sociali, Guido Forlini, nella speranza che «almeno per una volta si parli di misure concrete ed utili anziché grandi proclami mai seguiti dai fatti».
s.t. 22/07/2009 9.55