Sanità, tagli centri riabilitazione. Sindacati infuriati

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Il direttore Generale della Asl di Pescara ha annunciato il taglio del 50%, per il 2009, delle prestazioni riabilitative erogate nel 2007 nei Centri del comprensorio.


Aspre critiche arrivano dalle segreterie regionali di Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl: «le prestazioni avevano subito già un abbattimento del 20% per il 2008 rispetto al 2007. In poco meno di 2 anni questo servizio così fondamentale per gli utenti disabili è stato ridotto della metà».
Lo sconcerto misto a delusione è dettato soprattutto dalla considerazione che già da alcuni mesi i sindacati hanno aperto una vertenza sia verso l'Aris, associazione che ricomprende le strutture riabilitative no-profit, che hanno messo in mobilità 150 operatori del settore, e sia verso le Istituzioni Regionali.
Al pesidente della Giunta Chiodi, all'assessore alla sanità Venturoni e al commissario ad acta Redigolo è stato posto il problema della soluzione politica in quanto tali strutture sono convenzionate con il servizio Sanitario Regionale e «come tali», spiegano i sindacati, «occupano diverse migliaia di operatori sanitari erogando prestazioni di qualità a cui nessuna struttura pubblica riesce a far fronte».
All'esito di diversi incontri con le Istituzioni si era convenuto sulla necessità di lasciare inalterato il budget 2008 per i centri di riabilitazione senza nessun taglio di prestazione.
«Assessore e Commissario si sono fatti inoltre garanti più volte», assicurano dalle segreterie regionali, «che tali linee di indirizzo sarebbero state recepite dai Direttori Generali della Ausl titolari delle negoziazioni con gli Enti sanitari accreditati sul territorio».
È di oggi invece la notizia che il Direttore Generale della ASL di Pescara, «smentendo clamorosamente gli impegni presi dal Commissario e dall'Assessore, ha notificato, come detto in premessa il taglio del 50% delle prestazioni».
Cgil, Cisl e Uil preannunciano «clamorose iniziative» di lotta dei lavoratori nei prossimi giorni se non vi sarà cambio di rotta.

21/07/2009 15.15