Lunedì tragico per l’Abruzzo, 4 uomini morti in incidenti

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1809

ABRUZZO. Una giornata tragica ieri per l’Abruzzo dove in incidenti di vario genere hanno perso la vita quattro persone.



Il più giovane a perdere la vita è stato un ragazzo di appena 14 anni di Teramo, L.D.P., che è annegato ieri pomeriggio in un vascone utilizzato per la raccolta delle acque fluviali per l'irrigazione, in contrada Carapollo, a Teramo.
La tragedia si è verificata verso le 17, nell'area di proprietà del Bacino Imbrifero Montano, recintata e non accessibile agli estranei.
Secondo una prima ricostruzione, fatta dagli investigatori sulla base delle testimonianze di alcuni coetanei della vittima, il minorenne si è buttato nelle acque melmose, fredde e profonde circa 4 metri di uno dei vasconi di raccolta dell'acqua del vicino fiume Tordino, in un tragico gioco.
Una volta nell'acqua si sarebbe trovato in difficoltà, annaspando e scomparendo sul fondo sotto gli occhi atterriti di altri amichetti.
Sono stati loro a lanciare l'allarme e a chiedere aiuto, ma i soccorsi sono stati inutili: il ragazzino è morto e il suo corpo è stato ripescato dai vigili del fuoco e dal personale del 118.
La salma è stata composta nell'obitorio dell'ospedale Mazzini di Teramo.
Sull'incidente è stata aperta un'inchiesta dalla magistratura.

A Pescara, invece, ancora una vittima della strada. Domenico Angelozzi, 75 anni di Pescara, ha perso la vita dopo essere stato investito in via Nazionale Adriatica Nord.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti l'anziano stava percorrendo in bicicletta la trafficata arteria in senso Nord-Sud quando è stato investito in pieno da un'auto che proveniva in senso contrario.
Il violento impatto non ha lasciato scampo all'uomo che è spirato durante il trasporto all'ospedale "Santo Spirito".

Ad Avezzano un uomo di 61 anni è morto a seguito di un incidente sul lavoro che si è verificato in via Pollaiolo, la strada che da via Nuova conduce verso l'ex zuccherificio di Avezzano. Si tratta di Tarcisio Cardilli di 61 anni, residente ad Antrosano, frazione di Avezzano. L'uomo, ex dipendente della Fiat, da qualche anno era in pensione.
Per questa settimana aveva deciso di aiutare un amico agricoltore assecondandolo in lavori nei terreni del Fucino.
Ieri pomeriggio stava facendo ritorno a casa con il mezzo agricolo.
Per motivi in corso di accertamento da parte degli agenti della polstrada, il mezzo agricolo, che trasportava un grosso cassone in ferro, si è capovolto in un fossato alla sua destra schiacciando il conducente.
Alcuni automobilisti di passaggio hanno richiesto l'intervento dei vigili del fuoco e dei sanitari del 118. Cardilli, estratto ancora vivo è deceduto durante il trasferimento all'ospedale di Avezzano.

Sempre ieri, inoltre, un quarto uomo di 37 anni si era tolto la vita lanciandosi dal ponte Salinello, in provincia di Tortoreto.
Non ci sono dubbi che si sia trattato di suicidio. Da quanto hanno spiegato gli inquirenti, infatti, il ponte infatti é costantemente ripreso dalle telecamere di sorveglianza e nel filmato si vede chiaramente che l'uomo si è buttato.
L'uomo sarebbe entrato dal casello autostradale di San Benedetto del Tronto direzione sud ed intorno alle 10, ha posteggiato la sua Renault Clio a bordo strada. A quel punto si e' arrampicato sulla rete antisuicidio gettandosi dal viadotto. E' deceduto prima ancora che si schiantasse a terra, secondo la ricostruzione effettuata dalla Polstrada di Giulianova.
Il marchigiano infatti presentava una profonda lacerazione alla testa che si e' provocata in volo battendola violentemente sul muretto del ponte del Salinello. Non si conoscono i motivi del gesto. A chiamare il 113 e' stato un automobilista di passaggio. Le telecamere dell'autostrada collegate alla centrale operativa della Polstrada di Pescara hanno filamto gli ultimi istanti di vita dell'uomo.

21/07/2009 9.31