Piazza del Tomolo a rischio crollo, associazioni civiche «è colpa di un cantiere

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. I rischi di crollo per piazza del Tomolo, già denunciati da diversi giorni dal giornale cittadino “La voce del vastese” dell’ex vicesindaco Nicola Del Prete, continuano a far preoccupare gli abitanti della cittadina.

«Il sottosuolo, in questa vasta area, nei pressi del mercato coperto di piazza Santa Chiara, appare instabile a causa della sua storica destinazione a cisterne», e così l'associazione civica “Porta nuova – Vasto” punta il dito su un vicino cantiere.
Secondo i residenti della zona, infatti, vi sono da molto tempo in corso, nella vicina loggia Ambling, dei lavori di un immobile di proprietà della Puccioni Spa, progettato dall'architetto Sandro Valentini, la cui fine è prevista per il 14 luglio 2011.
«Verso il cantiere si indirizza un consistente traffico di mezzi di trasporto, tra cui anche camion, che da piazza del Tomolo raggiungono la loggia Ambling passando per via Catena».
La via in questione, via Catena, è una piccola gradinata, trasformata in strada camionabile per mezzo di assi. I mezzi pesanti che continuamente passano per queste strade causerebbero i danni registrati, secondo l'associazione.
«Addirittura una betoniera di diverse centinaia di quintali si è di recente trattenuta», spiega l'associazione Porta Nuova, «quasi per una giornata intera, proprio su piazza del Tomolo, ed in corrispondenza del punto in cui ha sostato, il pavimento stradale trema se ci si salta su».
«A questo punto – denuncia l'associazione Porta nuova – ci si chiede se è normale tutto questo, se non è forse noto che la zona è a forte rischio cedimento, Inoltre quelle strade sono parte della Ztl, forse il comune di vasto ha rilasciato una deroga?».
Intanto che il Comune farà chiarezza sulla vicenda, l'associazione spera che non si debba attendere che si apra una voragine perché sull'interesse privato prevalga il pubblico interesse.

s.t. 16/07/2009 10.12