Porto. Lavori per 600mila euro per sicurezza e viabilità

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Porto. Lavori per 600mila euro per sicurezza e viabilità
PESCARA. Nuovi lavori al porto di Pescara per la messa in sicurezza e per la viabilità nella zona portuale. Il Comandante del porto di Pescara, Antonio Basile, a PrimaDaNoi.it: «Pescara deve decidere cosa vuole fare da grande».

Alcuni dei lavori sono in fase di realizzazione, mentre altri sono già terminati.
Asfalto, manutenzione banchine, cordoli di sicurezza di colore giallo e nero (chiamati “New Jersey”) sul lato nord e sud del fiume, segnaletica stradale, illuminazione, ripavimentazione del piazzale dietro la stazione marittima sono gli interventi che il Provveditorato alle Infrastrutture sta finanziando per l'importo di 600 mila euro.
Lo conferma il responsabile unico dei lavori dell'Ufficio Opere Marittime di Roma, l'ingegnere Luigi Minenza, che sovrintende i lavori di Pescara.
Il tutto infatti viene progettato ed appaltato da Roma.
«Sono lavori che si sono resi necessari – ha dichiarato il Comandante del Porto, Antonio Basile- per migliorare la sicurezza e la viabilità per le attività che si svolgono a terra all'interno del porto».
Ai vari cantieri stanno lavorando diverse imprese.
Della pavimentazione del piazzale dietro la stazione marittima se ne sta occupando la ditta “Mar.Te”.
Mentre hanno già terminato i lavori per le banchina e per la ristrutturazione degli sgrotti le società “Marcello Rossi” (capofila dell'associazione temporanea di imprese), “Otranto costruzioni s.r.l” e “Eredi Cardinale s.a.s”.



Finiti anche i lavori per rinnovare i nuovi fanali all'ingresso del porto, da parte della ditta “Idresia”. Per quanto riguarda la messa in sicurezza della zona portuale, le ditte “Marcello Rossi” e “A.c.e” stanno provvedendo all'asfalto delle banchine nord e sud (in proporzioni differenti per le due imprese) e al posizionamento dei New Jersey.
Tra poco inizierà anche il ripristino dell'impianto elettrico portuale.
In studio c'è anche un nuovo piano di circolazione per automobilisti e pedoni, sempre in nome della sicurezza. I dettagli delle migliorie li ha spiegati il Comandante del Porto di Pescara, Basile. «Saranno creati dei parcheggi a ridosso delle banchine dove ora invece non ci sono regole», ci ha detto, «saranno messi i new jersey per evitare la caduta fortuita di auto o moto in acqua, sarà creato un apposito spazio per le reti dei pescatori, sono stati eliminati i binari di un vecchio tracciato ferroviario, e poi sono state riviste le “torri faro” per l' illuminazione».
Qualcuno al porto ha borbottato: «fanno tutti questi lavori per un imbarco che funziona un solo mese l'anno (per la Croazia, ndr)? Non è uno spreco?»
Non ci sta alla provocazione, il Comandante Basile che ha risposto: «meglio fare che non fare. Questi lavori erano necessari per la sicurezza e poi non sono rivolti solo ai turisti ma anche ai pescatori e agli utenti del porto. E poi la città di Pescara dovrebbe decidere che fare da grande: dare impulso all'attività turistica con l'attracco anche di navi da crociera così da sfruttare a pieno i lavori effettuati. Si devono stanziare soldi perché il porto è inadeguato per le prerogative di una città come Pescara che tende al progresso e alla modernità».




«Ora per esempio», ha continuato il Comandante del porto di Pescara, «si sta facendo il dragaggio del fiume, una cosa che si dovrebbe fare più spesso».
«La draga- dicono dalla Capitaneria- lavora anche di sabato e di domenica per riportare il fondale a 3,5 metri in tutta la canaletta d'accesso del porto. In alcune zone a nord ora la profondità era arrivata a 60 cm».

Manuela Rosa 16/07/2009 9.16