Alanno, va a fuoco l’aula del Wwf. «E’ un attentato»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

2235

Alanno, va a fuoco l’aula del Wwf. «E’ un attentato»
ALANNO. Un incendio doloso distrugge l'aula didattica appena terminata all'Oasi WWF del Lago di Alanno, in provincia di Pescara. Incendiato anche un escavatore con danni per decine di migliaia di euro.

Si tratterebbe di attentato secondo il Wwf che parla anche di «atto deliberato contro una struttura di un'area protetta abruzzese».
E' avvenuto tutto stanotte all'Oasi Wwf del Lago di Alanno dove ignoti hanno completamente bruciato quella che doveva essere da settembre l'aula didattica dell'oasi, un edificio in legno che era stato appena terminato e di cui la ditta stava completando la recinzione.
Anche un piccolo escavatore della Coop Cogecstre, che era parcheggiato ad una certa distanza, è stato incendiato deliberatamente ed è andato completamente distrutto.

L'aula didattica era stata finanziata dall'amministrazione provinciale di Pescara con 40.000 euro messi a disposizione del Comune di Alanno, che stava realizzando l'opera.
La struttura sarebbe servita per ospitare le classi scolastiche in visita alla locale stazione di inanellamento scientifico degli uccelli, attiva da anni con grandi risultati scientifici per lo studio degli uccelli migratori.

«Questo incendio doloso», ha detto Dante Caserta, consigliere nazionale del Wwf Italia, «è un gravissimo atto di intimidazione nei confronti dell'associazione e rappresenta un danno per l'intera collettività. In questi ultimi due anni avevamo segnalato alle autorità diversi epidosi intimidatori e di vandalismo. Mai avremmo pensato che questi delinquenti sarebbero arrivati a premeditare e mettere in pratica l'incendio di un edificio, con tetto e stanze, con un sistema mafioso. Quello di stanotte è il più grave danno mai arrecato deliberatamente ad una struttura di un'area protetta in Abruzzo. Ci preoccupa questo livello di imbarbarimento e chiediamo alle amministrazioni pubbliche una risposta ferma per ribadire che il territorio non è nelle mani di bande di violenti ma luogo dove deve regnare la legalità».
«L'aula didattica», ha spiegato Enisio Tocco, sindaco del Comune di Alanno, «sarebbe stata inaugurata a settembre dagli studenti delle nostre scuole che così perdono una struttura che sarebbe stata a loro disposizione tutto l'anno per studiare la natura all'aperto insieme con i ricercatori del WWF che da anni fanno ricerca ornitologica nell'area. E' un atto odioso che mina i valori fondamentali del vivere comune e che la comunità che guido vuole rifiutare nel modo più categorico. Ho chiesto ai Carabinieri il massimo sforzo per assicurare alla giustizia l'autore o gli autori di questi reati. Ritengo, inoltre, che dovremo presto ricostruire le opere distrutte per far sì che quanto le istituzioni avevano programmato sia realizzato nonostante tutto, dando un segnale forte di ripristino della legalità ai violenti. Questo è il messaggio che dobbiamo e vogliamo dare e ci adoperermo per questo».
15/07/2009 17.32