Deriva petrolifera, la manifestazione di protesta alla nave di Cascella

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Una giornata indetta dalla rete di associazioni e movimenti ecologisti per sensibilizzare i bagnanti che affollano la riviera abruzzese.


Il 18 luglio ci sarà una manifestazione a Pescara alle 10:30 davanti alla nave di Cascella contro le trivelle petrolifere in Abruzzo.
I turisti, sanno delle 16 piattaforme già operanti nel mare d'Abruzzo e delle numerose altre in arrivo?
Le associazioni ambientaliste, ormai senza sosta, portano avanti da tempo varie iniziative per non far scendere il silenzio sulla questione, dopo la vittoria del Centro Oli, ufficialmente bocciato anche dal presidente Gianni Chiodi.
«I proventi delle royalties sulle attività estrattive di idrocarburi saranno per l'Abruzzo insignificanti», ripetono ormai da mesi le associazioni, «e di gran lunga inferiori ai gravi danni causati alla salute, all'ambiente e alle attività fondanti la nostra economia come è ben evidenziato dalla vasta bibliografia internazionale sui distretti minerari».
Della battaglia contro la petrolizzazione ne ha parlato qualche giorno fa anche la Bbc nel corso del programma “One Planet”.
Adesso i comitati si domandano quale sia la posizione del presidente Gianni Chiodi e dell'assessore Daniela Stati: «cosa intendono fare per fermare la deriva petrolifera», domandano.
« Non e' accettabile il silenzio su un tema cosi importante per il futuro di questa regione e da parte delle due autorità che hanno scelto per se stessi la responsabilità di guidare e migliorare il popolo
d'Abruzzo».

15/07/2009 12.47