Prostituzione, 4 arresti a Vasto nell’operazione "Sex and money"

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. Si chiama “Sex and money” l'operazione della polizia di Vasto che ha arrestato 4 persone, accusate di concorso in favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.


Un giro da 60 mila euro al mese tra le zone di Vasto e L'Aquila. In carcere sono finiti Cristina Gallina, 40 anni, originaria di Montebelluna (Treviso), che figurava tra gli sfollati del terremoto aquilano e soggiornava in un hotel del teramano; Damarys Corniel Peres, 41 anni, suo figlio Fabio Junior Poche Corniel, 21 anni, Cinthia Raquel Rodriguez Achevedo, 20 anni.
La prima e' in carcere a Teramo, il ragazzo a Vasto, le altre due donne a Chieti.
Le indagini erano scattate nell'ottobre scorso, come hanno spiegato questa mattina il sostituto commissario, Matteo Marzella e l'ispettore Angelo Torzi, affiancati dal sostituto procuratore della Repubblica di Vasto, Irene Scordamaglia, titolare dell'inchiesta.
Mogli disperate avevano denunciato le 'bollenti' frequentazioni dei mariti, operai, ma anche medici e avvocati vastesi.
Molti i padri di famiglia che avevano questo passatempo.
I quattro, ritenuti i tenutari del giro di trenta prostitute straniere, giovani, ma maggiorenni, gestivano sette appartamenti tra Vasto e Vasto Marina, presi in affitto da agenzie immobiliari cittadine estranee alle indagini.
Almeno fino a ieri quando è scattato il blitz degli agenti presso gli appartamenti, dov'e' stato trovato e sequestrato materiale sadomaso.
Per una prestazione 'normale' la tariffa era di 100 euro, per un trattamento particolare 250 euro.

14/07/2009 16.07