Marciapiedi-parcheggi. Fiorilli:«soluzione temporanea che vogliono i più»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1334

PESCARA. Non si ferma il botta e risposta tra maggioranza ed opposizione sui famosi parcheggi istituiti sulla riviera nord, ieri mattina hanno manifestato le associazioni “Marelibero”, “Wwf” e “Critical Mass” per firmare una petizione-esposto che ne chiede la revoca.



Rallentamenti del traffico, pericolo per i pedoni e ciclisti e confusione per i turisti sono i disagi che lamentano gli oppositori dell'ordinanza che ha creato 500 nuovi posti sui marciapiede di viale della Riviera.
«Camminando sui “marcia-auto” oggi se ne sono viste di tutti i colori – hanno dichiarato le associazioni - auto parcheggiate ovunque, anche fuori dagli stalli autorizzati, mezzi e moto contromano, multe per tentati investimenti ed altro».
Un ufficiale dei vigili urbani avrebbe spiegato alle associazioni gli ultimi dubbi residui.
«Questa è una strada a tutti gli effetti – avrebbe dichiarato il vigile – I pedoni possono camminare ma velocemente e si devono spostare per far passare le auto».
Fra i presenti i consiglieri Pd, Enzo Del Vecchio, e l'ex assessore al traffico, Antonio Blasioli, che oltre ad augurarsi «l'aiuto di qualche associazione ambientalista per portare al tar il ricorso all'ordinanza», si chiede e chiede al sindaco Mascia il perché non siano stati ancora istituiti i classici parcheggi estivi come i 60-70 posti auto dell'Einap od i parcheggi dell'ex Fea.
«Questi ritardi – commenta l'ex assessore al traffico – la dicono lunga su un'amministrazione che, ancora prima di cominciare, è già in preda ad una crisi di nervi».

LA MAGGIORANZA «SONO PARCHEGGI TEMPORANEI»

«Del Vecchio e Blasioli in sei anni non si sono preoccupati di dotare il nostro litorale di un solo posto auto, fa dunque sorridere la loro presenza a queste iniziative rumorose e non autorizzate», dichiara l'assessore al traffico e vicesindaco Berardino Fiorilli, commentando l'iniziativa.
«Abbiamo registrato la protesta e la volontà espressa quest'oggi dai 7 cittadini – tanti ne avrebbe contati il vicesindaco questa mattina – che non vogliono quei posti auto, e terremo in debito conto il loro parere».
Fiorilli però continua a chiedersi come mai Del Vecchio e Blasioli «non abbiano ancora spiegato come mai in sei anni non hanno dotato la città di parcheggi di scambio, o perché non hanno garantito anche per questa estate quei duemila parcheggi che riuscivano a strappare ai privati grazie ad accordi “ballerini”».
«La soluzione individuata dal centrodestra è evidentemente una soluzione di emergenza – spiega Fiorilli – e già nei prossimi giorni contiamo di dotare Pescara di nuovi spazi reperiti sul lungomare per un parcheggio tranquillo degli utenti.».
Nel frattempo l'amministrazione si dichiara disponibile ad ascoltare le manifestazioni di qualunque cittadino, a patto che «non si crei danno o disservizi al resto del territorio, come quei sette cittadini che sono stati l'unico intralcio al traffico della riviera».
Intanto lo scontro è destinato a continuare.

s.t. 13/07/2009 10.31