Villa Pini, accordo raggiunto per pagamento stipendi ma non tutto si è risolto

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Accordo raggiunto per la vicenda del Gruppo Villa Pini. L'annuncio è stato dato ieri sera dall'assessore alla Sanità, Lanfranco Venturoni, che ha ufficializzato la firma dei contratti da parte dei rappresentanti del Gruppo Villa Pini.
La firma dei contratti permette in questo modo di sbloccare le deleghe per il pagamento degli stipendi dei dipendenti del gruppo, sospesi da oltre sette mesi.
Di fatto l'intesa raggiunta ieri chiude (si spera definitivamente) la delicata vicenda di centinaia di lavoratori da mesi senza stipendio.
I contratti firmati riguardano l'erogazione delle prestazioni sanitarie per tutto il 2009 in tutti i settori nei quali opera il Gruppo su tutto il territorio regionale: ospedalità privata, riabilitazione, ambulatoriale. «L'intesa - ha spiegato Lanfranco Venturoni - avrà nell'immediato riflessi sulle strutture del Gruppo facenti parte della Asl di Chieti, ma lo stesso procedimento di sblocco riguarderà anche le altre Asl, a cominciare da prossimi giorni con Avezzano-Sulmona».
Nello specifico l'accordo di ieri sera prevede il pagamento pari all'85% delle fatture su prestazioni già erogate dal primo gennaio al 30 giugno 2009, per una somma che si aggira sui 16-17 milioni di euro, 10 dei quali serviranno unicamente per pagare gli stipendi dei dipendenti.
«Ci troviamo di fronte ad un punto di svolta nei rapporti tra Regione e cliniche private e questo lo si deve al lavoro della Giunta regionale. A cominciare dal presidente Chiodi che ha chiesto al commissario Redigolo, di fronte alla situazione salariale di molti dipendenti, di chiedere a sua volta alla Asl di Chieti la delega di pagamento per gli stipendi dei dipendenti di Villa Pini. Il Gruppo ha dato la delega firmando tutti i contratti in essere. Un percorso chiaro che ci ha permesso di venire incontro alle richieste di numerosi lavoratori». Ma l'accordo Regione-Villa Pini «segna una pietra miliare nei rapporti con i gruppi privati della sanità, perché per la prima volta vengono firmati contratti di prestazioni sanitarie per l'anno in corso con i tetti di budget fissati a monte dalla Regione. Mi sembra», ha concluso Venturoni, «che questa sia l'unica strada percorribile per risanare i conti della sanità abruzzese».
La Cisl si dice soddisfatta per l'accordo ma anche preoccupata sul futuro del gruppo “Villa Pini“ in quanto, a fronte di un fatturato di circa 100 milioni di euro dell'anno 2007, il budget 2009 che la Regione Abruzzo prevede per le strutture accreditate del Gruppo «si attesta intorno ai 60 milioni di euro».
«Le risorse disponibili per il 2009», precisa il segretario Cisl, Vincenzo Traniello, «certamente porranno al gruppo “ Villa Pini “ una drastica razionalizzazione della spesa e una rivisitazione del piano industriale aziendale».

10/07/2009 11.12