Ecocard e raccolta differenziata, un progetto simile esisteva dal 2007

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. E’ di due giorni fa la direttiva regionale dell’assessore all’Ambiente Daniela Stati che introdurrà l’Ecocard, la carta che darà “punti” - tradotti in agevolazioni sulle tasse – ai cittadini virtuosi nel differenziare i rifiuti.

«La direttiva regionale - ha spiegato l'assessore - prevede che ai cittadini venga fornita una carta magnetica su cui saranno registrati dei "punti ecologici" in rapporto alle quantità/qualità dei rifiuti riciclabili che saranno conferiti agli impianti».
I Comuni potranno ulteriormente personalizzare il sistema di accredito, ma il regolamento impone, comunque, di introdurre un sistema di premialità.
«Perchè la finalità - ha specificato Stati - è proprio quella di premiare quei cittadini che, con la loro collaborazione ci aiuteranno ad inserire il rifiuto nel circolo del riciclaggio, consentendoci di raggiungere grandi risultati nella raccolta dei rifiuti».
Una soluzione giudicata buona da più punti di vista, anche dall'associazione Abruzzo Sostenibile, che da tempo si batte per queste ed altre tematiche ambientali, già promotrice in passato di qualcosa di simile all' Ecocard
dell'assessore Stati. Raccontano infatti dall'associazione che nel dicembre 2007
la Direzione Parchi Territorio Ambiente Energia Servizio gestione rifiuti, con il bando pubblico “Riduciamo con...” aveva sollecitato idee e proposte da parte di cittadini ed associazioni proprio per ridurre i rifiuti ed ottimizzarne la raccolta. Per quell'occasione l'associazione propose il progetto “Innovazione Sinergie Implementazione sogno – Gestione Sostenibile dei rifiuti” in cui si nota la presenza di una Ecology Card, un antenato del tutto analogo nel funzionamento all'Ecocard dell'assessore Stati. Tuttavia il progetto rimase allora inascoltato.
Ora Abruzzo Sostenibile vuole ribadire alla giunta di centro destra, che trova con l'associazione una convergenza negli intenti, la «disponibilità a collaborare in maniera aperta e fattiva su questo tema, per contribuire al miglioramento del territorio, nella speranza di non rimanere inascoltati come accaduto in occasione del bando del 2007»
s.t. 09/07/2009 11.34