Commercio in spiaggia, saranno i sindaci a decidere

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Saranno i sindaci a stabilire il numero di concessioni da rilasciare ai commercianti ambulanti che esercitano la propria attività sulle spiagge del litorale adriatico.

La proposta di modifica della legge regionale, voluta dall'ex sindaco di Giulianova, oggi consigliere regionale del Partito Democratico, Claudio Ruffini, è stata approvata all'unanimità dai componenti della Commissione regionale sul Commercio e l'Artigianato e ora attende di passare al vaglio del Consiglio regionale nella prossima seduta del 21 luglio.
Un passaggio formale che dovrebbe concludersi con l'approvazione della norma che, come spiega Ruffini, «era attesa da tempo da balneatori, associazioni di categoria e soprattutto bagnanti. Per anni
abbiamo assistito al proliferare della presenza dei commercianti ambulanti in spiaggia, visto che la legge stabiliva che il numero delle autorizzazioni rilasciate dall'organismo competente, ovvero la Direzione regionale del demanio marittimo, non poteva essere inferiore a quello
dell'anno precedente.
Un provvedimento che sul piano pratico aveva provocato più di una difficoltà, dal momento che in comuni come Martinsicuro, Vasto, Alba Adriatica, Tortoreto e Giulianova vi erano circa
60 concessioni rilasciate.
«Un numero elevato», ha ricordato Ruffini, «che ha prodotto disagi agli operatori del settore, ai balneatori e ai villeggianti».
L'approvazione da parte del Consiglio regionale della proposta di modifica permetterà alle
amministrazioni comunali, previo regolamento e sentite le associazioni di categoria e i consumatori, di stabilire il numero delle concessioni e le modalità per il loro rilascio.
«Per anni - conclude Ruffini - ci siamo battuti per arrivare a questo risultato che eliminerà i tanti disagi venutisi a creare a causa di una norma sbagliata».

04/07/2009 9.13