Non vedente "miracolato" denunciato per truffa

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Andava in giro per strada da solo senza bastone né occhiali. Prendeva gli autobus, si muoveva con disinvoltura per la città e quando era necessario chiedeva anche informazioni ai passanti. * ARRESTATA ZINGARA CHE FORNI' DOSE LETALE DI STUPEFACENTE
E chi rispondeva alle sue domande a volte aveva anche dovuto indicare sulla cartina l'itinerario consigliato.
Lui seguiva con attenzione, guardava bene il tragitto suggerito e poi via, in tutta fretta senza problemi.
Però l'uomo, 74 anne di Montesilvano di cui i carabinieri non hanno voluto svelare l'identità, nonostante una vita apparentemente tranquilla, risultava cieco totale da circa 20 anni.
I carabinieri, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, hanno così scoperto l' ennesimo caso di falsa invalidità e stanare il finto non vedente non è stato poi così difficile.
Dopo alcuni pedinamenti i militari hanno infatti constatato che l'uomo conduceva una vita assolutamente normale e ci vede benissimo.
Sono state raccolti filmati e fotografie che ritraggono sprazzi di quotidianità, definiti dai carabinieri di Montesilvano «elementi inequivocabili del suo stato di salute».
L'uomo non è cieco, non ci sono dubbi.
E' scattata così la denuncia per truffa aggravata ai danni dello Stato e quando i militari hanno bussato alla sua porta lui le ha tentate tutte per salvarsi dai guai: ha fornito un bel pò di scuse, tra le quali anche un presunto miracolo che gli avrebbe restituito la vista.
Da quanto è stato poi accertato il falso invalido percepiva una pensione di 800 euro al mese per l'invalidità civile più 1100 euro di indennità di accompagnamento.
E tutto questo dal 1989, nonostante vivesse tranquillamente da solo nella sua casa di Montesilvano.
Adesso però l'uomo rischia di dover restituire le somme percepite indebitamente: facendo due calcoli la somma stimata arriverebbe ad un totale di 456 mila euro.
Le indagini non finiscono qui perché gli inquirenti, è il caso di dirlo, vogliono vederci chiaro e vogliono risalire alla commissione medica che ha certificato la falsa invalidità e identificare i tre “esperti” che hanno permesso al falso cieco di godere della pensione per un ventennio.

a.b. 03/07/2009 11.05

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ARRESTATA ZINGARA CHE FORNI' DOSE LETALE DI STUPEFACENTE

MONTESILVANO. E' stata arrestata oggi dai carabinieri di Montesilvano Maria Giuseppa De Rocco, 67 anni, rom che vive a Rancitelli, nella zona ferro di cavallo.
La donna ha fornito una dose di droga letale ad un 32enne di Montesilvano morto lo scorso 22 giugno.
Dalla ricognizione cadaverica sul corpo della vittima si è potuto scoprire un foro sull'avambraccio che ha portato gli inquirenti a pensare all'assunzione di stupefacenti.
Sono così partite le indagini per risalire allo spacciatore e grazie ad alcune testimonianze e ad un colpo di fortuna è stato tutto molto semplice.
I militari, infatti, sono risaliti ad una amica della vittima, ricoverata in ospedale (la stessa sera del decesso dell'uomo) per colpa di una dose di droga tagliata male.
Da qui si è risaliti alla spacciatrice che ha venduto la droga.
Secondo il racconto della giovane ricoverata, infatti, i due amici erano stati insieme a casa della pusher per comprare lo stupefacente in zona Ferro di cavallo.
Il pm Barbara del Bono nei giorni scorsi aveva richiesto l'arresto, autorizzato dal gip Luca De Ninis eeed eseguito oggi.
Le indagini vanno adesso avanti per risalire alla partita di stupefacente tagliata male o troppo pura che potyrebbe anche causare altri decessi.

03/07/2009 12.04