Addio cassonetti, a Giuliano Teatino parte il "porta a porta"

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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GIULIANO TEATINO. Il passaggio al metodo di raccolta “porta a porta” permetterà di differenziare molti più rifiuti, occupando meno spazio in discarica e, promette il sindaco, farà anche risparmiare i cittadini
La raccolta “porta a porta” prevede l'eliminazione dei tradizionali punti di raccolta nelle strade, andando appunto a bussare alla porta di ogni utente gli incaricati del Comune.
Questo permetterà, secondo il sindaco Dora Di Ciano, di far impennare la percentuale di raccolta differenziata fino al 90%, ma non solo, perché sui mastelli forniti agli utenti sono apposti dei codici a barra che identifica l'utente e la tipologia del rifiuto e l'automezzo di raccolta è dotato sia di lettore del codice a barre sia di un sistema di pesatura che porterà al passaggio da tassa “a forfait” in una tariffa commisurata in rapporto al rifiuto prodotto.
«La raccolta differenziata “porta a porta” per la sua peculiarità costituisce un esempio “pilota” riproducibile in tantissime realtà simili al nostro territorio, oggetto di un accordo di programma con la regione Abruzzo denominato Compostaggio domestico 100%. Ci siamo ispirati alla natura che non produce rifiuti: ricicla tutto».
L'aspetto peculiare è rappresentato proprio dal compostaggio domestico, «il compost da esso derivante sarà riutilizzato dagli stessi cittadini o ritirato dal comune e utilizzato per la fertilizzazione delle aree verdi pubbliche che produce drastica riduzione del quantitativo di rifiuti conferiti in discarica e netta riduzione dei passaggi con vantaggi economici e ambientali».
I primi risultati non sono tardati a venire, a fronte delle 8/10 tonnellate settimanali di rifiuti che il Comune conferiva in discarica, con l'introduzione del compostaggio domestico, non portando l'umido in discarica, ora si naviga sulla tonnellata settimanale.
«Siamo una piccola realtà che vuole attuare uno sviluppo sostenibile che secondo la definizione tradizionale è “ uno sviluppo che risponde alle esigenze del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie», chiude il sindaco.
s.t. 03/07/2009 10.39